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Natura

A Udine un’estate africana

© Gianni - Fotolia.com
© Gianni – Fotolia.com

L’Africa è un continente da scoprire ma anche da capire. I viandanti e i reporter, che l’hanno guardato con altri occhi, ne hanno descritto le bellezze paesaggistiche e le mille contraddizioni; perché questa terra ti entra nell’anima, come accade per quasi tutte le località a Sud del mondo. Infatti, milioni di etnie, spesso in contrasto tra loro, rendono questo immenso continente speciale.

L’arte, la cultura, la cucina, la musica e il teatro africani sono protagonisti a Udine grazie a un evento che si sta svolgendo nel parco Ardito Desio del Villaggio del Sole dal 5 luglio scorso. Per 2 mesi, fino al 15 settembre, sono in programma incontri, work shop, mostre di artisti africani, stand enogastronomici e molto altro per perseguire un unico obiettivo: uscire dal mito per conoscere l’Africa che sta facendo, soprattutto in questi ultimi anni, sentire la sua voce. Fino al 18 agosto si potranno degustare i cibi d’Africa; dal 19 agosto invece musica, racconti, moda e sport. Dal 6 all’8 settembre sono in programma giornate di solidarietà con associazioni di volontariato. Il 13, 14 e 15 settembre, alle 18.30, si discuterà della tragedia dei minatori africani, con la presentazione del libro della scrittrice Marikana. La seconda edizione del Safari Summer Jamboree (questo il nome del Festival), promosso dall’Associazione Safari Word – con la collaborazione della Fondazione Vicky Ebude e Time For Africa – è dunque un’esperienza da vivere per aggregarsi e conoscere!

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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