Di tutto un po'

ROBERTO BENIGNI E LA COSTITUZIONE

@alt62 – Fotolia.com

Grande attesa per Roberto Benigni che questa sera reciterà su Rai Uno in prima serata i primi 12 articoli della Costituzione Italiana, la legge delle leggi.

«Per arrivare a scrivere questa carta, ci sono voluti molti anni. C’è qualcosa che accade nella Costituzione, ma non voglio anticipare nulla, perché svelerò tutto in trasmissione», ha detto Benigni a Vincenzo Mollica. Un evento unico che coincide con uno dei periodi più bui della storia repubblicana (quello attuale) e che precede le elezioni politiche di febbraio, forse proprio per far ricordare agli italiani che la Costituzione Italiana dopotutto è ancora dalla loro parte, nonostante le apologie.

La Costituzione fu approvata dalla Costituente il 27 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1 gennaio 1948. I padri fondatori, da De Gasperi a Togliatti, oltrepassarono le loro ideologie, per unire in una carta comune idee e sogni; solo per il bene di una Nazione che usciva dalla Seconda Guerra Mondiale indebolita e vulnerabile ma che seppe rialzarsi, dando vita in pochi anni al Miracolo Economico Italiano, quando l’economia della Nazione si trasformò da agricola ad industriale.

Questa sera, dunque, Roberto Benigni porterà nelle case degli italiani il testo a cui si dovrebbero ispirare non solo i politici di oggi ma tutti i cittadini degni di questo nome. La Costituzione è infatti un esempio di giustizia, libertà e uguaglianza che supera le differenze di classe e religione per fare di una moltitudine di persone un popolo con una dignità e interessi in comune. Almeno questo era il sogno degli uomini della Costituente che, dopo tanti momenti tragici, volevano risollevare il loro Paese per un futuro migliore; la stessa speranza, che a distanza di 64 anni, anche se in condizioni diverse e meno traumatiche, è ancora nel cuore degli italiani…

Maria Ianniciello

 

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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