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Nino Russo: «Ecco il Quaglietta Film Festival»

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quaglietta-film-festivalTra i festival cinematografici, che si stanno affermando e diffondendo in Italia, figura anche il “Quaglietta film festival”, una kermesse interamente dedicata al cortometraggio e che è nata grazie alla passione di un gruppo di amici, coordinati dal regista Nino Russo, che ricopre il ruolo di direttore artistico della manifestazione. Quaglietta è una frazione di Calabritto, un paese della provincia di Avellino che si trova nella Valle del Sele, proprio tra l’Irpinia e il territorio salernitano. Qui, da due anni, la Proloco “Aquae Electae” e l’Associazione Culturale “Lo Scrigno” organizzano questo evento patrocinato dal comune. Nino Russo ha lavorato con noti attori e registi sia a teatro sia a cinema (uno su tutti, Ugo Gregoretti). «Quaglietta è la mia casa – ci dice -, qui vivevano i miei nonni e mi ha fatto molto piacere incontrare un gruppo di giovani che preferiscono il cinematografo alla discoteca. Mi ha colpito il loro entusiasmo. Non potevo non aiutarli». Russo, che è stato vicepresidente dell’Associazione Nazionale dei Registi, sa che la cultura è il nostro passaporto per il futuro: «Le sagre… le feste di paese ben vengano ma, siccome la cultura è Vita, non possiamo accantonarla così come fanno i politici italiani. Se eliminiamo l’Arte autentica e la bellezza dalle nostre vite, ci ritroveremo in un nuovo Medioevo, perché senza cultura non c’è l’uomo. Essa ti permette di capire chi sei, da dove vieni, ed è presente in ognuno di noi, tuttavia se viene oscurata non la riconosciamo e di conseguenza la perdiamo», afferma il regista in modo appassionato prima di parlare di cortometraggi. nino-russo-regista-quaglietta-film-festival«Oggi, con un cellulare o una piccola telecamera, i giovani possono produrre cose interessanti esprimendo così la loro creatività – precisa Russo -. Tuttavia in Italia lo Stato finanzia le opere in base ai loro incassi, perciò i film commerciali hanno la precedenza su pellicole di nicchia; questo non è un bene, perché così il talento muore e con esso la cultura». Secondo il regista di origini irpine, purtroppo «l’aspetto economico prevale sul lato artistico», ma, aggiunge, «i film hanno bisogno di pubblicità per essere visti dalla gente, che ancora apprezza la qualità». Poi Nino Russo afferma: «La televisione pubblica dovrebbe continuare a educare, così come faceva negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento». Al Quaglietta Film Festival 2015 concorreranno, per il titolo di vincitore, dieci cortometraggi, «ma – spiega il direttore artistico – sono arrivate una ottantina di opere da diverse nazioni». La finale è in programma a Quaglietta il 13 agosto alle ore 21. Durante la serata saranno proiettati i cortometraggi in gara nonché il primo episodio del film La Scossa di Nino Russo e Ugo Gregoretti.  Presenteranno l’evento Damiano Santoriello e Federico Lenzi.

Per approfondimenti sulle opere e sulla giuria: www.quagliettafilmfestival.it

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione.

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