Le regole del caos: trailer, trama e recensione

Il film con Kate Winslet è al cinema dal 4 giugno 2015.

Trama e recensionele-regole-del-caosPuò il caos avere delle regole ben precise? E come può il disordine essere più apprezzato dell’ordine in una società d’ipocriti, dove vigono le norme del non detto e dove l’apparire è più importante dell’essere sia nel privato sia nel pubblico? Le regole del caos – film uscito al cinema il 4 giugno 2015 – ruota proprio intorno a questi interrogativi. Il campo d’azione si sposta sul finire del 1600, quando il Barocco lasciava spazio al Rococò, servendosi sempre delle norme classiche tanto care ai Maestri dell’Umanesimo e del Rinascimento. Madame Sabine De Barra (Kate Winslet) è un’artista del giardinaggio che viene ingaggiata per realizzare una parte dei bellissimi giardini di Versailles. A sceglierla è il giardiniere più apprezzato del tempo, André Le Notre (Matthias Schoenaerts). Sabine si ritrova così a frequentare la corte di Luigi XIV, interpretato proprio dal regista Alan Rickman, e ad allontanare così i fantasmi del passato che la infastidiscono quotidianamente. Nel film l’amore sana le ferite dell’anima, rendendo giustizia a questa donna temeraria che usa la creatività, dote tipicamente femminile, per esprimere il proprio talento. Le regole del caos è un film ben costruito che sembra basarsi su un romanzo. Invece Sabine è un personaggio nato solo per il cinema che ci affascina proprio per la sua naturalezza e per la semplicità di donna del popolo minuto. Questa creatura, con il suo sguardo tra il perso e il consapevole, supera i paradigmi della società. E, con la sua battuta sempre pronta, Madame De Barra si lascia guidare non dalla razionalità bensì dall’impeto e dalla passione. Infatti, se non fosse per gli abiti tipicamente seicenteschi, questo lungometraggio potrebbe essere ambientato nel cuore dell’Ottocento, in pieno Romanticismo, quando la razionalità illuministica si lasciava confondere dal sentimento. Nella quotidianità di Sabine regna il caos, dal quale si genera la vita, perché dopotutto, a volte – citando Henry Adams – il troppo ordine conduce ciascuno di noi nella trappola dell’abitudine, che con i suoi schemi ci annichilisce facendoci oscillare, come dei pendoli, tra il desiderio e la noia. Le regole del caos è una via di mezzo tra una pellicola sentimentale e un film sull’emancipazione femminile. Proprio questa dicotomia conferisce poca linearità al lungometraggio che in alcune sequenze è un po’ artefatto.

Voto: [usr 3.5]

Trailer de Le regole del caos 

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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