Senza categoria

L’ansia del primo giorno di Scuola: così aiutiamo il bambino

insegnante-alunniL’apprendimento dovrebbe essere un piacere, sia per i grandi, sia per  piccini. Il cervello umano, a qualsiasi età, è predisposto a imparare. Questo concetto dovrebbe essere interiorizzato e messo in pratica dai genitori e dagli insegnanti che solo, mediante l’esempio, possono trasmettere ai bambini e agli adolescenti il valore dello studio.

A soffermarsi sull’importanza dei metodi educativi, in un momento cruciale come il primo giorno di Scuola, è l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, attraverso le parole di Simonetta Gentile, responsabile di Psicologia Clinica dell’Ospedale Pediatrico, che con una nota spiega a docenti e genitori come prevenire le ansie e le fobie causate dal trauma del primo giorno scolastico. La dottoressa Gentile afferma che gli adulti dovrebbero, innanzitutto, considerare  l’ingresso nella Scuola come uno stimolo di vitale importanza per il bambino, il quale rafforza così la propria individualità, diventando più autonomo. Il medico consiglia ai genitori di accompagnare il bambino in classe, mostrandosi compresivi, senza troppe parole, verso le sue preoccupazioni; magari, se il bimbo sta passando dalla Scuola dell’Infanzia alla Primaria, è buona norma, avverte l’esperto, spiegargli che si tratta di un momento importante per la sua crescita e che sta quindi diventando grande. Le prime settimane gli insegnanti, proprio perché i bambini stanno vivendo questo momento di transizione, dovrebbero evitare carichi di lavoro intensi, soprattutto a casa. E` fondamentale inoltre che il piccolo sia stimolato a trovare nuovi linguaggi comunicativi con i bambini di altre culture e con i diversamente abili presenti nella classe. Simonetta Gentile precisa inoltre che bisogna essere molto cauti e accorti anche verso gli adolescenti, che si apprestano a  frequentare la Scuola Secondaria, dove spesso si  verificano episodi di bullismo. I docenti e i genitori devono in questo caso prestare attenzione agli atteggiamenti sia degli ipotetici bulli, che non vanno isolati, sia delle vittime.

Tra i sintomi dell’ansia del primo giorno di Scuola, sostiene Simonetta Gentile, figurano insonnia, inappettenza, aggressività, momenti di iperattività e inquietudine.

Commenti

commenti

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

Lascia un commento

shares