Io e lei: trailer, recensione, trama del film con Buy e Ferilli

Il film di Maria Sole Tognazzi è al cinema dal 1 ottobre 2015. Qui i dettagli.

Io e lei, recensione e trama

io-e-leiIl cinema italiano si occupa di omosessualità con una commedia tutta al femminile, firmata Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy e Sabrina Ferilli come attrici protagoniste. Io e Lei è un film rassicurante che ha il merito di aver aperto, finalmente, una parentesi sui rapporti d’amore tra donne senza i luoghi comuni di alcune pellicole italiane, che già hanno affrontato il tema dell’omosessualità a volte creando delle vere e proprie macchiette – cioè dei personaggi artefatti e non credibili – oppure con ruoli poco sviluppati, come per esempio Marta (Chiara Francini) di Maschi contro Femmine (2010).
Tra le protagoniste di Io e lei non c’è quella forza attrattiva che unisce i due cowboy de I segreti di Brokeback Mountain (2005). Nella pellicola italiana è tutto velato, poco accennato. Maria Sole Tognazzi e gli sceneggiatori hanno portato al cinema una storia matura, dove il sesso è posto in secondo piano, perché in questo film prevalgono lo spirito di condivisione e una profonda conoscenza dei bisogni altrui. Marina (Sabrina Ferilli) è sicura di sé e soprattutto della propria sessualità come dei sentimenti che nutre per Federica (Margherita Buy), architetto che per quasi tutta la vita ha subordinato le proprie esigenze a quelle dell’ex marito e del figlio. io-e-leiL’amore tra le due donne è sbocciato cinque anni prima però non sappiamo né come né dove. La macchina da presa della regista, come in Viaggio sola (2013), ci immerge nella quotidianità dei protagonisti; in questo caso nella vita di una coppia qualsiasi che si nutre di azioni semplici e istanti di tenerezza sino a quando la calma apparente non viene interrotta dal classico momento di rottura.
La paura dell’isolamento sociale e delle opinioni negative altrui, da cui nasce la perenne sensazione di essere sempre in difetto, quasi fuori posto, sembra svilupparsi solo nella mente di Federica (Margherita Buy) e non aver alcuna ragione di esistere. Da qui la confusione e il disorientamento. Marina è l’alter ego di Federica, personaggio che con la sua fragilità e le mille insicurezze ci ricorda un po’ Piero (Luca Argentero) di Diverso da chi? (2009) o anche Fosco (Sergio Rubini) di Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi (2007).
Io e lei è un film che merita di essere visto perché ci offre lo spunto per riflettere sull’impossibilità di essere se stessi fino in fondo in una società ancora troppo bigotta e ipercritica che non esita a parteggiare senza conoscere e a esprimere opinioni sull’onda emotiva dei pregiudizi. La Tognazzi muove la macchina da presa con cautela e con una certa sensibilità, non con l’intenzione di scandalizzare ma solo per raccontare uno dei tanti modi di intendere l’amore. Ci complimentiamo con le due attrici e in particolare con l’istrionica Sabrina Ferilli, che anche in questo film si mostra all’altezza delle aspettative. Voto: [usr 3.5]

Io e lei, trailer

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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