I figli sono tutti uguali: il DL del Governo Letta

Foto della conferenza stampa
Foto della conferenza stampa @governo.it

«Non esistono più figli di serie A e di serie B, si è figli e basta». Ad annunciarlo è il premier Enrico Letta in una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri.  «E’ un grande segno di civiltà – ha spiegato ancora Letta – una scelta molto forte. Scompare la destinazione tra diverse categorie di figli che nella storia del nostro Paese ha accompagnato drammi umani veri e propri».

In sostanza viene introdotto il principio per cui la filiazione fuori dal matrimonio produce effetti successori nei confronti di tutti i parenti, nella stessa maniera in cui li produce la filiazione del matrimonio. Cambia inoltre la dicitura “potestà genitoriale” che diventa “responsabilità genitoriale”: una visione differente che “privilegia il superiore interesse dei figli minori”.

Ma il Consiglio dei ministri ha varato anche “Destinazione Italia”, un’iniziativa diretta all’attrazione di investimenti esteri nel nostro Paese. In proposito il premier ha aggiunto che il progetto avrà l’Expo di Milano come trampolino di lancio. «L’idea – ha spiegato Letta – coinvolgerà diversi ministeri e sarà oggetto di un’approvazione da parte del Consiglio dei ministri a settembre, dopo il coinvolgimento di parti sociali e regioni e di tutti i soggetti capaci di aiutare questo meccanismo di attrazione di investimenti esteri in Italia».

Oggi inoltre è stato dato il via anche all’Autorità dei Trasporti poichè, ha spiegato il presidente del Consiglio,  «c’è bisogno di regolare un settore che attualmente è in sostanza privo di un’autorità di regolazione. Il tema dei trasporti e delle infrastrutture è per noi centrale e decisivo». In proposito Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti si è augurato che «il Parlamento, nella sua autonomia proceda rapidamente al completamento dell’iter perchè così è chiaro che anche l’Italia crede fortemente alla strategicità del settore e alla sua regolamentazione».

Infine, il premier ha annunciato l’approvazione di un emendamento, sulla classificazione dei farmaci oncologici “molto importante”.

Per approfondimenti clicca qui: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2013-03-11/eb_figli_naturali_libero.shtml?uuid=Ab7UtscH

Emilio Buttaro

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Emilio Buttaro

Emilio Buttaro

Classe 1967 ha iniziato a svolgere attività giornalistica all’età di sedici anni. Nell’85 ha vinto il concorso nazionale “Vota lo speaker” indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l’anno dopo è stato il più giovane cronista accreditato al Festival di Sanremo. Laureato in Scienze Politiche ha presentato diverse manifestazioni come il Premio Internazionale di poesia “Nosside”. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche tutte di portata nazionale tra cui: Il Messaggero, Radio 24-Il Sole 24 Ore, La Stampa (redazione sportiva), Radio TV Capodistria, SBS emittente radiotelevisiva continentale australiana, Agenzia di Stampa Italpress, Cultura & Culture e Costantini Editore.

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