Fratelli unici, la trama e la recensione del film

Il film, con Raoul Bova e Luca Argentero, dal 2 ottobre al cinema

La trama e la recensione del film “Fratelli unici” con un cast di bravi attori, dai protagonisti Luca Argentero e Raoul Bova a Carolina Crescentini e Mirian Leone

Fratelli Unici.tramaAbbiamo intervistato Luca Argentero qualche giorno fa in occasione della presentazione a Milano di “Fratelli unici”, il film diretto da Alessio Maria Federici che già aveva lavorato in “Lezioni di cioccolato 2” con l’attore torinese.

In questa nuova pellicola Federici dirige un ottimo cast costituito, oltre che da Argentero, da Raoul Bova, Carolina Crescentini e dalla giovane attrice Mirian Leone, che rivedremo a novembre sul grande schermo ne “La scuola più bella del mondo”, con Christian De Sica e Rocco Papaleo. Il regista romano, classe 1976, riporta al cinema un film divertente e leggero, come già aveva fatto in “Stai lontana da me”, con Enrico Brignano e Ambra Angiolini.

In  “Fratelli unici” i protagonisti, come suggerisce il titolo, sono due fratelli. Pietro (Raoul Bova) è un medico di successo che somiglia un po’ a Henry Turner di “A proposito di Henry”. Come il personaggio interpretato da Harrison Ford, il professionista romano è cinico e poco propenso a prendersi cura della propria famiglia, in particolare della figlia Stella. Come Henry, Pietro perde la memoria ma, anziché essere affidato all’ex moglie Giulia (Carolina Crescentini), va a vivere con il fratello Francesco, un ragazzo tanto irresponsabile quanto fragile. I due fratelli non si parlano, ma l’amnesia di Pietro li riavvicina prima che il passato ci metta di nuovo lo zampino.

La trama di “Fratelli unici” si regge su una bugia, mai dichiarata del tutto, ed è un film che parla di legami familiari senza essere banale, né scontato. Complice la sintonia che si viene a creare tra Raoul Bova e Luca Argentero. E, dopo un inizio promettente, il film si fa ancora più interessante sul finale quando tutto torna alla normalità, facendoci capire che spesso proprio un evento traumatico può concederci un’altra occasione per cambiare, perdonare e rimediare agli errori commessi.

Trailer

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2104

Lascia una risposta