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Alessandro Baricco con le Palladium Lectures ad Avellino

Ci siamo. Mancano pochi giorni all’apertura del Teatro Civile, il cartellone del Carlo Gesualdo di Avellino dedicato ai temi di grande attualità. La fortunata rassegna, che comprende cinque spettacoli, in scena da novembre 2014 ad aprile 2015 si apre con Alessandro Baricco (nella foto), uno degli scrittori italiani più amati e più letti d’Italia che sul palco del Teatro Carlo Gesualdo sarà impegnato nelle “Palladium Lectures” (il Palladio era un simulacro/idolo che nella mitologia era capace di difendere una città). Le lezioni di Baricco, che sono state messe in scene per la prima volta al Teatro Palladium di Roma, sono quattro; ad Avellino si terrà la prima. In Irpinia, partendo dal successo della modella Kate Moss, l’autore di Novecento e di altri romanzi di successo  rifletterà sul concetto, piuttosto complesso, del gusto nel mondo contemporaneo.

Baricco

Baricco sarà ad Avellino giovedì 13 novembre alle 21. La sua performance è promossa dalla Scuola Holden. Il secondo spettacolo del Teatro Civile è in programma per il 16 novembre, sempre alle 21, quando nel capoluogo irpino tornerà Toni Servillo. L’attore de “La grande bellezza” sarà impegnato in un monologo su Napoli, vista attraverso le parole di Eduardo, Totò, De Giovanni e altri interpreti napoletani. Il 27 gennaio, alle 21, invece toccherà a Carlo Giuffré con “La lista di Schindler”, una rappresentazione toccante allestita proprio nel giorno della memoria. Mentre il 13 marzo, alle 21, sarà la volta di Maurizio Scaparro con “Amerika”, tratto da un lavoro di Franz Kafka, con musiche di Scott Joplin. Chiuderà la rassegna il 14 aprile, alle 21, Ascanio Celestini con i “Discorsi alla Nazione”. Il Teatro Civile è stato ideato dal Carlo Gesualdo con il Teatro Pubblico Campano. Nel cartellone sono previsti quattro incontri per le scuole del capoluogo e della provincia.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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