Categoria Recensioni film

Recensioni di film in questa sottocategoria del blog culturaeculture.it. Tante pellicole recensite dal 2008 ad oggi sul nostro sito, con uno sguardo innovativo.

Non solo recensioni di film al cinema ma anche di lungometraggi da vedere in streaming e in tv per un punto di vista alternativo.

culturaeculture.it è un blog culturale di critica cinematografica e letteraria che è stato fondato nel 2008 dalla giornalista Maria Ianniciello.

Il portale si è occupato di diversi settori culturali, dal teatro all’arte passando per il cinema e l’editoria.

Dal 2019 il sito pubblica contenuti solo di libri, film, serie tv e documentari. La sua specializzazione sono le recensioni.

Si tratta di un genere di scrittura giornalistica che si basa sull’analisi meticolosa e scientifica del prodotto cinematografico, audiovisivo e letterario.

Attraverso discipline umanistiche integrate si mira, con un approccio scientifico, a far prevalere la qualità più  che la quantità dei contenuti proposti per creare tra l’autore delle recensioni e il lettore/lettrice un confronto sulle opere proiettate al cinema e messe in onda in Tv e sulle varie piattaforme in streaming.

La visioni di un film può dare alla spettatrice e allo spettatore più strumenti per osservare la realtà. Ma si deve sempre tener conto che chi ha girato la pellicola è sua volta condizionato dalla sua visione della realtà, dalla propria idea politica e dalla propria esperienza soggettiva. 

La critica cinematografica non può non tener conto di questi fattori determinanti. E allora che aspetti? Cerca la tua recensione nella lente in alto.

Il Divin Codino, ecco il film su Roberto Baggio

La pellicola ripercorre più che la carriera del calciatore il percorso esistenziale del ragazzo che diventa uomo attraverso tutta una serie di difficoltà che avrebbero fatto demordere chiunque. E, partendo dal grave infortunio che Baggio subì a Vincenza, dopo aver firmato il contratto con la Fiorentina, passando così dalla serie C alla A, la macchina da presa di Letizia Lamartire alza i riflettori sulla conversione al Buddismo e soprattutto sul rapporto, a tratti conflittuale e sicuramente determinante, tra Roberto e il padre.

La ragazza della palude: trama e recensione del film

La ragazza della palude trama

Siamo negli anni Cinquanta nello Stato del Nord Carolina, in America. Kya vive con un padre violento, una madre che subisce e con fratelli e sorelle. E tutti si allontaneranno da quel patriarca che non riesce a metabolizzare i traumi di guerra se non attraverso la violenza e l'aggressività date dall'alcolismo. Tutti tranne Kya che è troppo piccola per mettersi in viaggio da sola.

La ragazza più fortunata del mondo: recensione del film

la ragazza più fortunata del mondo recensione

Ha lo stile e la struttura di un film più leggero: la voce fuori campo, il contesto in cui è ambientata la storia, gli outfit della protagonista, il ritmo non lento. E invece, proprio come Una donna promettente (2020), la pellicola di Netflix è complessa e ricca di risvolti drammatici perché il regista Mike Barker, attraverso una vicenda individuale, è come se ripercorresse le strade che hanno portato le donne ad emanciparsi tra immani difficoltà, violenze fisiche e psicologiche subite, sensi di colpa, periodi di ribellione allo status quo.

Blonde: recensione del film su Marilyn Monroe

Blonde recensione

Blonde, il film di Andrew Dominik (il regista ha curato sceneggiatura e regia), sta facendo molto discutere sin da quando è stato proiettato a Venezia. Essendo adesso diventato accessibile a tutti gli abbonati di Netflix, il lungometraggio ha contribuito ad alimentare il dibattito pubblico sui social non solo sulla figura stereotipata di Marilyn Monroe ma anche su come i corpi femminili appaiono sullo schermo.

Dante, il film di Pupi Avati

Dante Pupi Avati

Sono trascorsi Settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. Il Sommo Poeta ci ha determinati e plasmati, come italiani ed europei, più di quanto pensiamo perché ha condizionato anche la nostra idea di morte e rinascita creando un oltretomba che fu suddiviso in tre dimensioni forse per la prima volta in maniera così chiara e precisa. Per molto tempo il viaggio di Dante è stato considerato più in senso letterale che come una metafora della vita. E il motivo è da ricercare nel contesto religioso e politico dei secoli successivi, soprattutto durante la controriforma cattolica.  

Beast, un film ad altissima tensione

beast recensione

Il Cinema con Beast ritorna ad alzare i riflettori sul rapporto, spesso conflittuale ed estremo, tra essere umano e natura. La Settima Arte quasi sin dagli esordi ha cercato di cogliere le caratteristiche di un rapporto ambivalente e contorto. La Natura è apparsa spesso come la definiva Giacomo Leopardi, ovvero una matrigna che punisce i suoi figli.