E se un test ti dicesse chi è la tua anima gemella? Ecco Soulmates, serie tv di Amazon

Non è un futuro dispotico quello in cui si muovono e si innamorano i protagonisti della serie televisiva Soulmates, perché il contesto è glamour, colorato, frizzante e quindi lontano da una serialità futuristica dove la tecnologia schiaccia l’essere umano annichilendone le diversità.

Soulmates: recensione della serie tv di Prime Video Voto: [usr 3]

Non è un futuro dispotico quello in cui si muovono e si innamorano i protagonisti della serie televisiva Soulmates, perché il contesto è glamour, colorato, frizzante e quindi lontano da una serialità futuristica dove la tecnologia schiaccia l’essere umano annichilendone le diversità.

Anzi, Soulmates enfatizza proprio il concetto di diversità, usando coppie miste, con bianchi e afroamericani, un po’ come in Bridgerton. Questa scelta, sebbene sia comprensibile e coraggiosa, risulta tuttavia in alcuni episodi stucchevole e forzata. E, sebbene si parta con il piede giusto, la serie perde così di incisività e appeal verso il terzo episodio quando gli stili si mescolano creando una comicità demenziale che alterna allo psicodramma non aggiungendo nulla di veramente nuovo alla serialità contemporanea. Sia inteso, l’idea è valida e vediamo perché.

soulmates recensione

Recensione di Soulmates, serie che gioca con l’Amore…

In ogni episodio della serie cambiano i protagonisti e le storie mentre il filo conduttore resta sempre lo stesso. Siamo in un futuro non troppo lontano e, come anticipato, nemmeno ipertecnologico. Gli esseri umani non si innamorano di un dispositivo, come accade per esempio in Her, film con Joaquin Phoenix del 2013, ma per trovare l’anima gemella (cioè il proprio “match”) possono (se vogliono, nessuno glielo impone, se non la pubblicità) sottoporsi ad un test rapido e indolore.

E tra peripezie varie, può capitare che una donna non single si sottoponga al test e, dopo aver conosciuto l’anima gemella, lasci il marito nonostante ne sia ancora innamorata. Ma può capitare anche che una donna si vendichi del proprio match.

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Insomma Soulmates gioca con i sentimenti in maniera piuttosto innovativa, peccato che non riesca a fare il salto di qualità con episodi in egual modo avvincenti. Sarebbe stato meglio creare un’unica trama, anziché puntare su più vicende che hanno abbassato il livello senza uscire dagli stereotipi, nonostante le buone intenzioni iniziali e le apparenze.

La serie televisiva ci parla dunque d’amore, tra comicità e qualche dramma, ma senza mai abbattere i paradigmi sociali per davvero.

Soulmates – che è suddivida in sei episodi ed è stata creata da William Bridges e Brett Goldstein – si può vedere su Amazon Prime Video cliccando qui. Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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