Zero waste, 18 blogger unite per abbassare la produzione di rifiuti

In questo articolo illustro l'iniziativa di 18 mamme blogger. Stella Bellomo ci spiega in sintesi che cos'è #mangiozerowaste.

ZERO WASTE. Ecco il progetto #MANGIOZEROWASTE

Su Cultura & Culture abbiamo scritto alcuni articoli su come abbassare la produzione di rifiuti arrivando quasi allo zero.

Ci siamo inoltre soffermati spesso sulle proprietà dei vari alimenti tra psicosomatica e olismo, perché il cibo, oltre a nutrire il corpo, nutre la mente tanto che ogni alimento è ricco di simboli che la nostra psiche decodifica immediatamente. La relazione con il cibo è soprattutto inconscia ed è per questo che le diete ferree talvolta non funzionano perché a gestire la nostra vita – quindi anche il nostro modo di alimentarci – è la mente inconscia.

Cosa sia l’inconscio ve lo spiegano bene gli psicologi e gli psichiatri, da parte mia so che per stare bene bisogna avere un buon rapporto con il cibo sgomberando innanzitutto la mente dalle cose inutili e da quei pensieri ricorrenti che ci intasano, come spiegano Daniel Lumera e Franco Berrino nel nuovo libro La via della leggerezza (Mondadori).

Su questo volume ci ritornerò probabilmente tra qualche tempo, quello che mi preme sottolineare è come il nostro stile di vita condiziona la nostra mente e viceversa. Siamo opulenti nei pensieri come nel corpo. E sprechiamo. Anche tanto.

Sul web un gruppo di 18 blogger, appassionate di tematiche ambientali e di cucina, ha creato sui social il progetto #Mangiozerowaste per portare a zero la produzione dei rifiuti domestici sensibilizzando così gli utenti.

L’ideatrice, Stella Bellomo, ci spiega nello specifico in cosa consiste: “Il progetto MANGIO ZERO WASTE nasce per imparare tutti insieme a essere più consapevoli, attenti all’ambiente e soprattutto per modificare le nostre abitudini quotidiane in tema di sprechi e di utilizzo di prodotti non biodegradabili partendo dalla cucina!”, afferma.

“La maggior parte della plastica che produciamo quotidianamente in famiglia deriva dai nostri acquisti alimentari e da prodotti usa e getta e purtroppo, come ormai sappiamo senza alcun tipo di dubbio, dopo anni di utilizzo inconsapevole e indiscriminato, oggi la plastica è uno dei principali nemici dell’ambiente”, ci dice Stella che, oltre a dedicarsi con passione ai temi del natural food e della tutela dell’ambiente, scrive anche libri per bambini.

Sulla produzione di plastica e su quanto questa danneggi i nostri mari ho già scritto. Potete leggere l’articolo qui. Nel frattempo vi invito a dare un’occhiata al sito di Stella  Bellomo per saperne di più su #Mangiozerowaste e sulle azioni da fare per ridurre i rifiuti domestici, sprecando meno cibo.  (articolo di Maria Ianniciello)

Per approfondire su come ridurre i rifiuti ti consigliamo questo libro

La Famiglia Zero Rifiuti (o Quasi)
Come adottare uno stile di vita sostenibile
€ 18,00

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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