«METEORITE IN RUSSIA? IMPOSSIBILE DA PREVEDERE»

A dichiararlo l'astrofisico, Giovanni Valsecchi, che intervistato da Cultura e Culture spiega inoltre che non c'è alcun legame tra l'asteroide DA14 e l'impatto sugli Urali...

©Mopic - Fotolia.com
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Molte sono le domande che l’opinione pubblica mondiale si pone sul meteorite che questa mattina è caduto sugli Urani e nelle regioni centrali della Russia, disgregandosi nell’atmosfera dove si sono verificate violente esplosioni. L’impatto ha non solo creato il panico ma anche ferito mille persone, tra cui 82 bambini. Ma l’attenzione nei confronti dell’Universo sarà alta anche nelle prossime ore. Questa sera infatti passerà nell’orbita della luna a 27.700 chilometri dalla terra l’asteroide 2012 DA14, con una velocità di 7,8 chilometri al secondo. Il momento del massimo avvicinamento è previsto per le 20.43 (ora italiana). C’è relazione tra i due eventi? Questa è la domanda che si pone l’opinione pubblica mondiale che allarmata da quanto è accaduto cerca risposte. Abbiamo, dunque,  contattato Giovanni Valsecchi, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica per trovare delle risposte a questi interrogativi.

«Non c’è relazione tra i due fatti, in quanto essi sono scollegati tra loro – afferma Valsecchi -. Il fenomeno verificatosi sugli Urali ha fatto molto scalpore perché l’esplosione è avvenuta in una zona popolata, nei pressi di una città. La superficie terrestre è ampia e ricoperta da oceani e deserti, quindi questi fenomeni di solito si verificano in zone dove la presenza dell’uomo è quasi nulla».  L’evento però non è stato previsto, fatto che crea ancor più allarme: «Era impossibile prevederlo per due motivi – precisa Valsecchi -. Innanzitutto non si possono osservare oggetti così piccoli quando questi cadono dalla parte del sole. Inoltre, il monitoraggio di ogni impatto sarebbe molto dispendioso per l’umanità; perciò si osservano solo oggetti di grandi dimensioni, come appunto 2012 DA14, la cui orbita è ben conosciuta. Il suo passaggio ci consente di studiare con maggiore attenzione oggetti celesti di questo tipo e quindi di saperne di più. Il rischio di impatto con la terra è nullo e, grazie a questi studi, si ridurrà sempre di più anche in futuro».

Insomma non ci sono rischi per la Terra!

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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