Primer occhi: ecco a cosa serve

Il primer occhi, oggetto sconosciuto alle masse fino a pochi anni fa e utilizzato solo dai professionisti. Poi sono cominciati i video su Youtube che hanno sdoganato e reso comune il primer. Ma che cos’è e a cosa serve? Il primer, lo dice la parola stessa, è un prodotto che si utilizza come base per il trucco e ha la funzione di far durare più a lungo il makeup applicato. In particolare, quello per gli occhi, serve a rendere più vividi e intensi i colori degli ombretti e a evitare che le polveri, dopo qualche ora, si accumulino nelle pieghe della palpebra, con un effetto decisamente antiestetico e sciatto. Dalla formula in genere cremosa, il primer fa aderire meglio e più a lungo le polveri, minimizzando l’oleosità naturale della palpebra.

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Sono tanti i brand che hanno nelle proprie collezioni il primer occhi, alcune anzi sono diventate famose, almeno in Italia, proprio grazie a questi prodotti. E’ il caso di Urban Decay, con il suo inimitabile Primer Potion, o di Too Faced, che ha fatto di Shadow Insurance uno dei best seller del marchio. Oggi è possibile trovare primer validi in tanti brand, anche in quelli più economici da drugstore. In questa ampia e articolata scelta, come riconoscere quelli migliori? Il primer ideale è piuttosto cremoso, ma a rapida asciugatura: infatti, deve essere possibile applicare l’ombretto subito dopo e la base non deve essere troppo appiccicosa o si rischia di non riuscire a sfumare la polvere nella giusta maniera. Consigliati quei primer leggermente colorati, beige o albicocca chiaro, che anche da soli attenuano le discromie delle palpebre, cancellando eventuali macchie o piccole vene. Non eccedete nella quantità pensando di migliorare la tenuta dell’ombretto, ma anzi cercate di applicarne uno strato sottile, o l’effetto sarà opposto: prodotto nelle pieghe delle palpebre e makeup rovinato.

E se finite il primer occhi? Niente panico, esistono soluzioni semplici e che potete trovare con facilità nel vostro beauty.Come ho detto, l’ideale è una base cremosa. E’ perfetto quindi il correttore, che spesso gli stessi makeup artist passano sulle palpebre per rendere l’incarnato davvero uniforme e correggere le leggere discromie che anche in questa parte del viso ci possono essere. Uno strato leggero di correttore, sfumato bene verso l’arcata sopraccigliare, sostituisce senza problemi il vostro primer. Lasciatelo asciugare e procedete con il trucco. L’unica differenza riguarda la resa colore degli ombretti, che potrebbero risultare un po’ più spenti. Ottimi e utilizzatissimi, sempre come basi in alternativa ai primer, gli ombretti in crema, sia classici nel vasetto che nello stick. Questi hanno il vantaggio di essere colorati e quindi di poter intensificare i colori delle polveri, esaltandone i riflessi. Impossibile pensare a uno smokeyeyes senza una base nera, o comunque scura, sulla palpebra, quindi perché non utilizzare direttamente un ombretto o un matitone in crema? All’occorrenza anche le semplici matite occhi possono essere utilizzate allo scopo, basta stenderle su tutta la palpebra e sfumare leggermente con un pennello, per poi procedere con l’applicazione delle polveri. Per avere un makeup ben fatto e soprattutto resistente tutto il giorno basta davvero poco.

 

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Autore dell'articolo: Gaia Gusso

Gaia Gusso
Gaia Gusso: una delle tre amministratrici del blog Biancaneve makeup, pigra, ironica, gattofila, amo il makeup e tutto quello che riguarda la bellezza, perché magari la bellezza non salverà il mondo, ma lo rende di sicuro un luogo più piacevole

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