Essere donne e non saperlo!

Un tempo la nascita di una femmina era una disgrazia, un evento non desiderato…non voluto per una serie di ragioni. Oggi non è più così, perché sembra che il mondo sia cambiato…migliorato. Ma siamo proprio sicuri che tutto ciò non sia solo apparenza, che non si tratti di pura ipocrisia? Quante donne vivono situazioni tragiche che non hanno il coraggio di denunciare? Donne di ieri e di oggi! Anime indifese che hanno problemi diversi da quelli della mamme e delle nonne, ma non per questo meno autentici e tangibili; si tratta di veri drammi che sono visibili soltanto a chi sa guardare oltre i confini dell’apparenza per immergersi nel mondo sconfinato di chi soffre e tace, di chi è intrappolato in un sistema dove puntare il dito contro i più sensibili…i più “deboli” è una prassi, di chi vive come in un branco di lupi, dove prevale la legge del più forte, dove colei che non si adegua alla logica generale viene umiliata, ferita ed infine emarginata. Soltanto perché non vuol subire le stesse umiliazioni delle sue antenate, soltanto perché ha un cervello. Vivere e scoprire di non essere soltanto corpo, ma anima, emozioni, pensiero, ragione, capacità di evolversi, migliorarsi e di condurre una vita piena. Questa è la vera emancipazione femminile, che tutte noi dobbiamo avere il coraggio di perseguire per diventare lavoratrici caparbie e mamme invidiabili. Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

2 commenti su “Essere donne e non saperlo!

    Zeus

    (28 Maggio 2011 - 14:00)

    Da uomo ti posso scrivere che condivido in linea di massima il tuo pensiero. Il problema non sta` nel genere (M/F), poiche` ricordati che c'e` del bello e brutto nell'essere uomo o donna. Non sappiamo piu` apprezzare noi stessi cosi` come siamo; dobbiamo essere falsamente impostati su modelli propinati dai media di massa, questo e` il punto. Io sono sfuggito a questa (il)logica perversa, eliminando il TV ed altre diavolerie moderne; preferisco dedicare il mio tempo alla ricerca di una Donna vera con cui possa condividere il senso della vita, da apprezzare in tutta la sua interezza.A tal proposito gustatevi 5 min ca. su youtube "Pasolini e i media di massa – o – Pasolini e la Televisione", PP.Pasolini non poteva essere piu` chiaro di cosi` in maniera razionale.

    maria ianniciello

    (29 Maggio 2011 - 17:10)

    Grazie, ho parlato di Pasolini e del suo rapporto con la Tv in un editoriale del magazine che dirigo e che esce nelle province di Avellino e Benevento, oltre che nelle città capoluogo di provincia. Ciao.
    http://www.xdmagazine.it

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