“Storia d’inverno”: un film per puri di cuore, la recensione

Il film con Colin Farrell, nelle sale dal 13 febbraio 2014, è un Fantasy tratto dall'omonimo libro di Mark Helprin...

locandinaL’Amore può tutto, anche sconfiggere le barriere del tempo per salvare le vite di persone che sono collegate tra loro proprio da questa magia; una luce universale che avvolge ogni cosa e che trasforma gli esseri umani (quelli buoni) in stelle che brillano nel firmamento. Beverly Penn è una creatura leggiadra, ricca, saggia e soprattutto coraggiosa che ama il pianoforte e la vita, anche se presto dovrà lasciare questo mondo per ritornare laddove tutto ebbe inizio. Peter Lake è un orfano, ladro di professione, che sta fuggendo dalle grinfie dell’impavido e brutale Pearly Soames, un demone con un’orrenda cicatrice sul volto, quando in groppa a un cavallo bianco e alato il ragazzo approda nell’abitazione di Beverly con l’intenzione di svaligiare la casa. Ma quell’incontro cambierà l’esistenza di Peter che, grazie all’Amore, dovrà compiere un miracolo oltrepassando lo spazio e il tempo per salvare un’altra persona. Perché con la morte nulla si crea e nulla si distrugge. La storia che vi ho appena raccontato è quella del film “Storia d’inverno”, nelle sale cinematografiche dal 13 febbraio. La pellicola è diretta da Akiva Goldsman, sceneggiatore di successo (ha scritto la sceneggiatura di A Beautiful Mind) ed è alla sua prima esperienza di regista. Goldsman, lettore appassionato del libro “Storia d’inverno” di Mark Helprin, ha voluto realizzare la versione cinematografica, con Colin Farrell nel ruolo di Peter, Jessica Brown Findlay nei panni di Beverly e Russell Crowe in quelli di Pearly Soames. Nel cast anche attori del calibro di Will Smith, che interpreta Lucifero, Jennifer Connelly nelle vesti di Virginia Gamely, e William Hurt che in questa pellicola è Isaac Penn, il padre di Beverly.

“Storia d’inverno” è un film per puri di cuore ed è anche un po’ New Age, ma attenzione alle aspettative: non si tratta di una romantica commedia d’amore, uscita in occasione di San Valentino, bensì di un Fantasy che proprio come il libro può essere capito appieno solo se si mette da parte la razionalità per dare voce ai sentimenti che ci consentono di entrare in un luogo fatto di simboli e di creature misteriose. Il mondo della fantasia, appunto!

Per info: http://youtu.be/4oh7n942bHQ#aid=P9niXjTktpw 

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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