Il Dono, nel film la vita (straordinaria) del dottor Benjamin Carson

La vita del celebre neurochirurgo Benjamin Carson al centro del film Il dono (2009). Ecco la storia.

A volte capita di fare degli incontri casuali che ti arricchiscono proprio perché sono fortuiti, non cercati, ed è in questo momento che la vita diventa magica per me. Mi è successo non di rado di imbattermi, nel corso della mia carriera giornalistica, in storie e vicende che mi sono rimaste nel cuore. E` accaduto spesso guardando un film o leggendo un libro, tante altre volte passeggiando per strada dove piccole vicende quotidiane sembrano scivolare via tra l’incuranza e l’incuria eppure in quelle microstorie c’è l’essenza stessa della vita. Basta saper osservare con mente aperta e senza  pregiudizi. Quella che sto per narrarvi, tuttavia, non è una piccola storia, perché se ne è interessata anche la cinematografia.

Qualcuno la conosce, altri no, ed è la vicenda di un bambino diventato uomo che riesce a compiere delle azioni importanti. E cosa c’è di strano? Il Cinema è pieno di film motivanti che narrano le gesta di grandi uomini? Direte giustamente voi ed è pur vero, se non fosse che questa persona di colore, partendo totalmente svantaggiata, è riuscita a realizzare l’impensabile e ce l’ha fatta proprio grazie all’incoraggiamento costante di una madre coraggiosa che non si è persa d’animo quando il marito se n’è andato con un’altra donna. Una madre che mostra le sue debolezze e che cade nel tunnel della depressione ma che con coraggio ed estrema umiltà sa farsi aiutare. Quello era il suo destino, quella la sua missione di donna. L’uomo di cui sto per parlarvi si chiama Benjamin Carson ed è un luminare della neurochirurgia.

Il dono Benjamin Carson

La settima arte gli ha dedicato un film che s’intitola Il Dono e mai titolo è stato più calzante perché il dottore ha davvero delle straordinarie capacità. La macchina da presa parte dal presente – ovvero dall’intervento delicato che il medico con la sua equipe dovrà fare per dividere due gemelli siamesi – per poi condurci indietro nel tempo quando Ben era solo un bambino con tutta una serie di difficoltà. Non sapeva leggere bene perché aveva problemi di vista che puntualmente la madre, attenta ai bisogni dei suoi due figli, ha provveduto a risolvere comprandogli degli occhiali.

La vita del piccolo Ben non è facile ed è costellata di cadute nel corso della crescita con risultati scadenti all’Università e tutta una serie di problematiche adolescenziali che fortuitamente non lo hanno condotto sulla cattiva strada. Per un periodo il dottor Carson si è dedicato alla politica militando nel Partito Repubblicano. Questo dettaglio, però, non ci viene rivelato nel film, perché è il medico che conta, dati i grandi risultati ottenuti anche per la cura dell’epilessia attraverso delicati interventi chirurgici che lui realizza per primo. Il film, Il dono, è diretto da Thomas Carter che affida a Cuba Gooding Jr. il ruolo di protagonista; una scelta che si rivela vincente. Vi consiglio di vederlo. Ne rimarrete colpiti. (di Maria Ianniciello)

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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