Hachiko: recensione e trama della pellicola in onda su Canale 5

Chi ha un animale domestico in casa sa quanto queste straordinarie creature riescono a donarti giorno per giorno. La settima arte – consapevole delle caratteristiche dei nostri amici a quattro zampe – ha puntato l’obiettivo della macchina da presa su cani e gatti regalandoci pellicole dall’alto spessore umano. Hachiko – Il tuo migliore amico è una di queste. Diretto da Lasse Hallström, il film è uscito nel 2009 ed è andato in onda più volte in Televisione appassionando i telespettatori di tutte le fasce d’età che sono spesso andati a letto commossi. Questa sera, 27 novembre 2018, il lungometraggio torna su Canale 5. La rete ammiraglia di Mediaset lo colloca nel suo palinsesto addirittura in prima serata, alle 21.21.

Hachiko è un film adatto alle famiglie, con la sua storia che scalda il cuore e con le atmosfere intimistiche di un’America di provincia. In realtà la vicenda, che è realmente accaduta, proviene dal Giappone, patria della razza a cui appartiene il cane protagonista di questa pellicola.

Hachiko recensione trama

Io sostengo che solo chi ha un cane può carpirne davvero la sensibilità e il grande valore. Un animale domestico ti ama senza condizioni e Hachiko ce lo ricorda attraverso il volto di Richard Gere nei panni di un professore universitario, il quale adotta un piccolo di Akita, che chiamerà Hachi. Il cane si affeziona al suo padrone e, ogni giorno, crescendo, lo accompagna alla stazione. Parker Wilson infatti prende il treno quotidianamente per andare a lavoro.

Vi segnalo altri film su cani e gatti: Max, Belle & Sebastien, Io & Marley, Qua la zampa, A spasso con Bob, Megan Leavey, Un poliziotto a quattro zampe, Turner e il casinaro, Zanna Bianca, Lassie…

Hachi è un animale dalla sensibilità spiccata che non si risparmia mai e soprattutto che non dimentica. Non voglio rovinarvi la sorpresa, quindi non aggiungo altro; posso solo suggerirvi di non perdervi questo film, soprattutto se amate i cani e… a chi non ha ancora legato con Fido suggerisco di non negarsi mai un’esperienza del genere solo per una serie di convinzioni limitanti. Adottate magari un cane di una razza che fa davvero al caso vostro e vedrete che non riuscirete più a staccarvi dal vostro amico a quattro zampe. m.i.

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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