Bologna saluta Freak Antoni, leader degli Skiantos

Freak-Antoni
@freakantoni.it

E` stato cantante, scrittore, poeta e attore. Se n’è andato stamattina nella sua Bologna dopo una lunga malattia che nell’ultimo periodo era notevolmente peggiorata. La sua è stata una vita vissuta di corsa e terminata presto, a quasi 60 anni (li avrebbe compiuti tra due mesi). Roberto “Freak” Antoni, storico leader degli Skiantos, ha fatto da apripista a quel singolare connubio tra musica, teatro e ironia che ha poi portato al successo altri gruppi, su tutti Elio e le Storie Tese. Insieme alla sua storica band ha raccontato per anni i disagi ma anche la dolcezza di quella generazione di giovani italiani che credeva di superare tutte le ipocrisie della quotidianità con una risata. Memorabile un concerto del ’79 al Paladozza di Bologna quando gli Skiantos salirono sul palco senza suonare e si misero a cucinare gli spaghetti. Con la sua poesia è riuscito a scuotere e nel contempo accarezzare il mondo della musica e della cultura di casa nostra. Ha scritto diversi libri, collaborato con riviste e quotidiani ed interpretato anche un film “Freakbeat” di Luca Pastore in concorso al 29esimo Torino Film Festival. Dal primo giugno 2012 dopo ben trentacinque anni di storica attività ha lasciato gli Skiantos per dedicarsi alla carriera di solista, scrivendo e cantando fino alla fine.

Tanti i messaggi commossi nel ricordo dell’artista bolognese. Samuele Bersani è stato tra i primi ad affidare al web il suo cordoglio: «Ho avuto la fortuna di incontrare Roberto moltissimi anni fa, nel 1992, sotto un portico a Bologna, e di farci una chiacchierata imprevista e indimenticabile poi col tempo anche l’onore di conoscerlo sempre meglio e persino di cantare insieme in un suo disco. Gli volevo bene e so che siamo in tanti a sapere quanto fosse speciale». Per il concittadino Luca Carboni era un «grandissimo bolognese della musica italiana». «Devo molto a lui e alla sua mitica band Skiantos. Il mio concerto sul brano ‘La mia città’ comincia tutte le sere con la scritta Skiantos dopo Bologna… Ciao Freak», scrive Carboni. Sul sito di Elio e le Storie Tese campeggia una foto dell’artista e sotto un video di un duetto tra le due band.

Emilio Buttaro

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Autore dell'articolo: Emilio Buttaro

Emilio Buttaro
Classe 1967 ha iniziato a svolgere attività giornalistica all’età di sedici anni. Nell’85 ha vinto il concorso nazionale “Vota lo speaker” indetto dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e l’anno dopo è stato il più giovane cronista accreditato al Festival di Sanremo. Laureato in Scienze Politiche ha presentato diverse manifestazioni come il Premio Internazionale di poesia “Nosside”. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche tutte di portata nazionale tra cui: Il Messaggero, Radio 24-Il Sole 24 Ore, La Stampa (redazione sportiva), Radio TV Capodistria, SBS emittente radiotelevisiva continentale australiana, Agenzia di Stampa Italpress, Cultura & Culture e Costantini Editore.

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