VACANZE D’INVERNO: GLI ITALIANI SCELGONO IL MARE

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Crisi economica e viaggi in calo? La risposta è sì, almeno per quanto riguarda le vacanze fuori porta degli italiani nel periodo natalizio, in flessione del 13 per cento rispetto al 2011. Una situazione che fotografa «l’apice di una crisi che auspichiamo possa essere giunta al suo fondo». Queste le parole del Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, che ha commentato i dati relativi ai viaggi di Natale e Capodanno degli italiani, raccolti grazie all’indagine realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’istituto ACS Marketing Solutions.

Solo 12,4 milioni di italiani si sono spostati in occasione delle festività natalizie. Ciò vuol dire che «i restanti 47,6 milioni di italiani (pari a circa l’80 per cento della popolazione)  non si sposteranno di casa durante le festività e di essi addirittura quasi 32 milioni (rispetto ai 24 milioni del 2011) non lo potranno fare per motivi economici», prosegue Bocca, che auspica iniziative concrete da parte delle istituzioni per risollevare le sorti di un settore in difficoltà come quello del turismo.

Ma, al di là della crisi che colpisce molte famiglie, sono tanti gli italiani che anche quest’anno hanno scelto di trascorrere il Natale o il Capodanno fuori casa. La maggior parte dei viaggiatori ha preferito rimanere in Patria mentre solo una piccola percentuale si è recata all’estero. Tra le mete più gettonate, la montagna, seguita da una città diversa da quella di residenza, dal mare e dalle città d’arte maggiori e minori. Tra le Regioni più visitate, la Sicilia, il Lazio, il Trentino Alto Adige, la Lombardia, la Toscana, il Veneto e la Valle d’Aosta. Per risparmiare sulle vacanze, gli italiani hanno scelto di soggiornare prevalentemente presso la casa di parenti o amici, e solo in percentuale minore in hotel o in una seconda casa di proprietà.

Per chi ha scelto di trascorrere le vacanze natalizie all’estero, le mete più gettonate sono state le capitali europee, con Londra in testa, seguita da città come Barcellona, Parigi, Amsterdam e Madrid. Pochi i viaggi a lungo raggio, che hanno visto gli italiani recarsi prevalentemente a New York o, in bassa percentuale, in destinazioni calde.

PROSSIME DESTINAZIONI – Archiviate le festività natalizie, si pensa già alle prossime vacanze. Quelle estive? No di certo. L’inverno è ancora lungo e molti sono gli italiani che si metteranno in viaggio nei prossimi due mesi, in attesa dell’arrivo della primavera. Secondo i dati forniti da lastminute.com, azienda leader in Europa nel turismo online, le destinazioni scelte dagli italiani che vogliono concedersi qualche giorno di relax nel pieno dell’inverno variano principalmente in base al numero di giorni a disposizione. Chi deve “accontentarsi” di un fine settimana o di 3/4giorni, orienta la sua scelta sulle capitali europee: resistono le mete classiche (Londra, Parigi, Barcellona, Amsterdam, Madrid), si confermano le destinazioni emerse negli ultimi anni (Praga, Budapest, Istanbul) e iniziano a comparire città fino ad oggi fuori dagli itinerari turistici, che beneficiano di nuovi collegamenti grazie alle compagnie lowcost: è il caso, ad esempio, di Cracovia.

I più fortunati, che possono staccare la spina per almeno una settimana, non rinunciano a spezzare il rigore dell’inverno con un soggiorno al caldo: in cima alle preferenze resta il Mar Rosso (Sharm El Sheikh, Marsa Alam) che offre un mare cristallino e temperature miti a poche ore di volo da casa e a prezzi accessibili; fa registrare un’ottima crescita il Messico mentre la destinazione emergente degli ultimi mesi è decisamente la Turchia, grazie a proposte particolarmente competitive (i pacchetti volo+hotel per 7 notti in formula bed and breakfast partono da 250€ a persona).

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«Nonostante il momento economico difficile, gli italiani non si privano del piacere di viaggiare –  afferma Francesca Benati, Amministratore Delegato Italia e Spagna di lastminute.com – Sicuramente, però, negli ultimi anni, siamo diventati più sensibili  al prezzo e più bravi a cercare offerte e promozioni. Proprio per questa ragione, sono sempre di più i nostri connazionali che approfittano delle proposte particolarmente competitive che gli operatori offrono nei mesi invernali, scegliendo di viaggiare in un periodo che, fino a qualche anno fa, era considerato di bassissima stagione».

Crisi economica e viaggi in calo? Forse, ma molti italiani preferiscono rinunciare ad altro pur di concedersi qualche giorno di relax lontano dalla ruotine quotidiana.

Piera Vincenti

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Autore dell'articolo: Piera Vincenti

Piera Vincenti è giornalista e copywriter. Si occupa di comunicazione aziendale e pubblica e collabora alla realizzazione di siti web. Laureata in Sociologia, ha conseguito la laurea specialistica nel 2010 dopo aver ottenuto la laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

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