Amsterdam: i cinque posti da vedere (e… poco più)

Reportage ad Amsterdam, i cinque posti da visitare – Canali, caffè secolari, tulipani e mulini a vento sono solo alcuni dei tanti cliché attribuiti alla città di Amsterdam. Ricordata spesso per il suo famosissimo quartiere a luci rosse, la capitale olandese è densa di storia, bellezza e poeticità che le conferiscono un inimitabile fascino fiabesco. Oltre a consigliarvi di girovagare casualmente nella Venezia del Nord (è così che a mio parere si scoprono spesso incredibili attrattive, magari anche non molto conosciute) ho da darvi qui alcuni suggerimenti sui cinque luoghi da vedere. In Piazza Dam, una delle più centrali della città, sorge il maestoso Palazzo Reale (Koninklijk Paleis) costruito in origine nel 1665 come municipio con l’obiettivo di rivaleggiare con i più sontuosi palazzi europei dell’epoca. Avventuratevi nella struttura ma, prima di farlo, procuratevi un’audioguida, le targhe esplicative presenti non sono molte. Una volta varcata la soglia di questo luogo da favola, visiterete il tribunale al pianterreno e al primo piano ci saranno ad aspettarvi maestosi candelabri, orologi dorati, preziosi damaschi e pitture di Ferdinand Bol e Jacob de Wit; il palazzo, infatti, accoglie oggi una delle collezioni più grandi al mondo di oggetti d’epoca appartenuti a re Luigi, fratello di Napoleone Bonaparte, il quale visse nella residenza dal 1808.

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Usciti dalla regale dimora di Amsterdam potrete recarvi nella Nieuwe Kerk, la “chiesa nuova”, che, edificata nel 1408, ha fatto nei secoli dei secoli da cornice a importanti eventi storici, quali incoronazioni e matrimoni reali; oggi, lo spazio è stato sconsacrato e accoglie delle interessanti esposizioni. Tappa obbligatoria sarà quella del quartiere dei musei, un’ottima opportunità da sfruttare per tutta la giornata, soprattutto in caso di maltempo. Primo della lista il Van Gogh Museum: la collezione più grande del mondo dedicata al pittore vi farà ulteriormente innamorare della sua arte ancor più di quanto possiate immaginare. Un’esperienza unica sarà infatti quella di immergere il vostro sguardo e la vostra sensibilità nelle 200 tele disposte cronologicamente lungo il percorso. Passerete dai colori cupi del periodo olandese (vedi il celebre “I mangiatori di patate”) alle tinte vivaci della soleggiata Francia del Sud (si ricorda “I girasoli”) e ai tristi presagi dei lavori che precedettero il suicidio dell’artista (vedi “Campo di grano con corvi”). Usciti dal museo dedicato a Vincent Van Gogh, non lasciate il quartiere prima di aver ammirato i 7.500 capolavori degli artisti del calibro di Vermeer e Rembrandt racchiusi nel Rijksmuseum. La struttura ha riaperto le sue porte nell’aprile del 2013 dopo una ristrutturazione durata dieci anni. Concluso l’impegnativo tour nei musei vi consiglierei un bel giro in battello, l’ideale dopo un notevole dispendio di energia. Le luci riflesse nell’acqua e le case che si affacciano lungo i canali vi faranno rilassare e godere interamente di una città unica nel suo genere.

4. Amsterdam

Irrinunciabile è la visita alla Anne Frank Huis, nel quartiere Jordaan; le descrizioni che impreziosiscono il diario di Anna Frank si materializzeranno davanti ai vostri occhi. Superata la libreria girevole che celava l’accesso al rifugio, salirete le scale fino all’angusto nascondiglio segreto. La casa che la famiglia Frank usò come riparo dalla ferocia dei nazisti riceve ogni anno quasi un milione di visitatori. Mostre e filmati arricchiranno il percorso e, dulcis in fundo, in una teca di vetro osserverete con commozione il diario di Anna. L’unico membro della famiglia a sopravvivere alla Shoah fu Otto, il padre della ragazza. Se prima di avventurarvi nel quartiere vorrete gustare un pancake e bere un tè caldo potrete farlo nel caffè del museo approfittando anche della bella vista oltre le grandi vetrate. Trascorrete l’intero pomeriggio a contemplare i canali del quartiere e, se ne avete la possibilità, visitate la Het Grachtenhuis, il museo dedicato alla loro storia. Le ricche dimore del Secolo d’Oro che costeggiano le vie acquatiche rendono ancora più caratteristica l’intera zona dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Infine lo shopping a Jordaan è assicurato: perdetevi nei negozietti caratteristici, nelle eclettiche boutique e nei mercati, gli stretti vicoli di questo meraviglioso quartiere vi riserveranno tante sorprese! E…a proposito di shopping e di mercati vi suggerisco di addentrarvi in quello più grande di Amsterdam, il Cuypmarkt; qui troverete qualsiasi cosa voi stiate cercando, dalle gustose prelibatezze agli accessori che renderanno più ricercato il vostro look. E poi ancora inebriate i vostri sensi nel vasto mercato dei fiori (Bloemenmarkt), dove potrete acquistare tantissime varietà di bulbi da poter piantare come souvenir al vostro rientro in patria, affittate una bicicletta, per girare con agilità in lungo e largo la città, e fate una capatina alla Huis Marseille, il museo della fotografia che allestisce mostre temporanee di artisti internazionali. Beh, non vi resta che fare le valigie, partire e scoprire i tanti regali che la città di Amsterdam è pronta a offrirvi nei cinque luoghi che vi abbiamo proposto di visitare.

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Autore dell'articolo: Elisabetta Severino

Elisabetta Severino
Elisabetta Severino, originaria di Lecce e bolognese d’adozione, ha studiato Lettere Moderne per seguire le sue più grandi passioni: la letteratura e la scrittura. Ha collaborato con diverse redazioni e radio e attualmente lavora come Ufficio Stampa in un teatro, ambiente vivo e stimolante. Dopo aver vissuto a 360° l’esperienza dell’Erasmus in Francia durante il periodo universitario non ha mai smesso di viaggiare curiosando qua e là per l’Europa e oltre i suoi confini. La città in cui non si stanca mai di ritornare? Parigi!

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