In libreria la rivoluzione dei signori Rossi

In libreria

Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 256,  euro 13,00
Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 256, euro 13,00

La rivoluzione in Italia può esser fatta solo dai signori Rossi, cioè da quelle persone comuni che, per tutelare e proteggere la Cosa pubblica, sono pronti anche a sporgere denuncia. Questo il filo conduttore del libro “C’è chi dice no” (Chiarelettere) di Stefano Di Polito, Alberto Robiati e Raphael Rossi, da oggi, 19 settembre 2013, sugli scaffali delle librerie. Un testo di 256 pagine che vuole dare un esempio, affinché le individualità, come suggerisce Lorenzo Fazio, possano unirsi per creare una Politica in cui i cittadini  finalmente si riconoscano, ma per fare ciò è importante denunciare le azioni illegali, cercando di affrontare i problemi e soprattutto di superarli. Il libro è il risultato della campagna “Signor Rossi. Corretti non Corrotti”, che si prefigge l’obiettivo di uscire dal luogo comune per risanare la Cosa Pubblica, partendo proprio dalle tante persone oneste. «Siamo convinti – spiegano gli autori sul portale del Movimento – che possiamo rialzarsi ma solo a patto che i cittadini si occupino dei loro territori, attivandosi, e dicendo no alla corruzione». Nel libro Stefano Di Polito, Alberto Robiati e Raphael Rossi descrivono anche le tappe più significative del Movimento, come le iniziative sui rifiuti a Napoli, Torino, Reggio Calabria e Parma.

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Autore dell'articolo: Carla Cesinali

Carla Cesinali
Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

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