Grossman a Mantova: nell’Arte convivono la Vita e la Morte

David Grossman con la traduttrice @Festivaletteratura
David Grossman  @Festivaletteratura

Se non c’è memoria, non c’è identità. Lo sa bene David Grossman che questa sera, durante il festivaletteratura di Mantova, ha sostenuto che «gli Ebrei si vedono e vengono visti da chi li osserva come una Storia, a volte anche esasperata». Mediante la memoria, ha osservato lo scrittore e saggista israeliano, «conserviamo e preserviamo per le generazioni future il nostro passato, spesso quello più tragico e questo non sempre è un bene». E` accorto nelle sue riflessioni l’autore di Caduto fuori dal tempo; dosa le parole come sa fare solo chi con esse ci lavora. Spesso però non ci sono parole per esprimere i drammi della vita, come la perdita di un figlio, Uri, deceduto nel 2006 durante la Guerra del Libano. Parole che restano intrappolate, ha sostenuto Grossman, riferendosi al suo lutto, «in stereotipi», resi sopportabili solo dalla ricerca esasperata di quel laggiù che compare nei suoi numerosi libri, dove ci sono un qui e un là. Il luogo della morte e della vita che possono coesistere «in tutte le forme dell’Arte», la quale «ci aiuta a superare la muraglia che divide là da qui». La scrittura, per Grossman, è il posto dove convivono «la vita e la sua perdita, proprio nello stesso istante».

David Grossman a Mantova ha risposto, in maniera esaustiva, alle domande di Giulio Busi, che gli ha chiesto anche della Bibbia, studiata dall’autore israeliano da ben 22 anni, perché «in quel Testo si evincono il mistero e i miracolo; non solo in ciò che c’è scritto ma anche in quello che non è stato mai elaborato». Parole dette e non dette. Il vero protagonista dell’incontro è stato dunque il linguaggio, anche quello usato per i bambini. Grossman è, infatti, autore di storie per i più piccoli, la cui «vita – ha precisato lo scrittore – è dura e non deve essere sminuita». Il bambino cerca di decodificare il mondo circostante e quindi «gli adulti devono accompagnarlo in questo processo, per esempio leggendogli delle favole la sera».

L’incontro è stato mandato in diretta streaming nell’ambito dell’iniziativa Scrittori in rete di Telecom Italia.

m.i. 

 

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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