L’elisir della felicità è dentro di noi

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In queste prime tre settimane ho scritto sull’Ho’oponopono, sulle proprietà salutari del vino e sui benefici della pasta, passando così dall’interno all’esterno. Dall’interiorità all’esteriorità per una mente sana in un corpo sano. Il mio articolo di oggi sarà più teorico, meno pragmatico, ma solo apparentemente! Perché traggo spunto sempre dalla realtà. Come in dentro così in fuori. Proprio così. Noi siamo ciò che pensiamo di essere. Ciò che vogliamo essere. Ogni giorno ci limitiamo a edificare la nostra vita sulla roccaforte delle esperienze passate, guardandole con gli occhi della mente. Il nostro micromondo è così pura parvenza, perché cataloghiamo esperienze, eventi e quindi persone in base ai nostri paradigmi che possono essere molto limitanti nelle varie sfere dell’esistenza, come l’ambito economico, sociale, lavorativo e sentimentale.

Siamo spesso amareggiati e ci chiudiamo a riccio di fronte alle novità! Critichiamo e accusiamo l’altro perché non ci capisce quando a non approvarci siamo proprio noi stessi. L’altro siamo noi, con tutte le paure e i limiti. Attiriamo a noi quelle situazioni o quelle persone che più ci assomigliano o che hanno almeno un lato del nostro carattere. La nostra vita può andare secondo due direttrici: una orizzontale, fatta di esperienze e situazioni; l’altra verticale che consiste in quello che accade dentro di noi: gioia, pace, frustrazione, vitalità… Lavorando sulla dimensione verticale si raggiunge il benessere anche nella sfera orizzontale. Perché? Ricordate: come in dentro così in fuori. Guardiamo nel nostro cuore, prestiamo più attenzione ai nostri stati d’animo e con fiducia e costanza cominciamo a vivere veramente.

Alan Cohen scrive: «Al di là di tutti i nostri raggiungimenti mondani, siamo esseri spirituali che sperimentano la vita per raggiungere la meta più alta. Se vi lasciate coinvolgere troppo dal viaggio esteriore e non riconoscete quello interiore, finirete per perdervi in un grande gioco di vittorie e sconfitte che non ha nessun vero significato e direzione. Se invece vi immergerete spesso dentro di voi e cercate di dirigere la vostra vita verso l’autenticità e la gioia, allora scoprirete il vero significato di essa, e la vostra esistenza diventerà appagante e fruttuosa».  Vi spiegherò nei prossimi articoli le metodiche che, se applicate con costanza, ci consentiranno di raggiungere la pace interiore. Vi auguro una settimana radiosa.

Giulia Caso

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Autore dell'articolo: Giulia Caso

Giulia Caso
Giulia Caso è uno pseudonimo. Giulia cura la rubrica "L'equilibrista", uno spazio dedicato alla salute della mente e del corpo. «Ho scelto uno pseudonimo per raccontare non me stessa bensì i fatti. Perché se avessi voluto assecondare le velleità del mio ego, narrandovi la mia vita, che vi assicuro è poco interessante, vi avrei svelato la mia identità», dice di se stessa. Giulia ha voluto che la redazione pubblicasse al posto della sua foto un'immagine del film Fortapash, che racconta del giornalista Giancarlo Siani; per rendere omaggio alla verità, per la quale molti giornalisti come Siani hanno perso la vita!

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