Ultimi baluardi del Made In Italy

AA.VV. a cura di Gianluca Ferraris - In libreria da giugno pp. 176 – Euro 15,00

In questo libro gli autori fanno un viaggio attraverso forme di aggregazione e di business che non hanno eguali nel mondo e rappresentano la spina dorsale del made in Italy, l’ultima carta vincente da giocarsi sui mercati esteri. Un viaggio che racconta le risorse, i vizi e le virtù di almeno tre generazioni di capitalismo familiare all’italiana. Un viaggio in forma di reportage giornalistico/economico, ma non accademico, in alcuni degli insediamenti produttivi più rappresentativi d’Italia. Ma anche un itinerario attraverso una realtà capace come nessun’altra di rinnovarsi e di cambiare pelle adeguandosi ai tempi, come dimo strano la svolta «green» verso progetti e modelli di business ecoso stenibili e in grado di dare valore aggiunto alla produzione italiana, soprattutto nel Nordest, e il crescente interesse degli istituti di cre dito alla fornitura di servizi dedicati, alla promozione di progetti di rete e di rating distrettuale.

I distretti raccontati

ARREDO

La sedia di Manzano (UD)

Il mobile di Livenza (PN)

Le ceramiche di Sassuolo (MO)

Il mobile imbottito di Matera

ALIMENTARE

Il prosecco di Valdobbiadene (TV)

Il triangolo dei vini rossi, dello spumante

e del moscato (AT-AL)

La pasta e i pomodori di Gragnano (NA)

MATERIALI

I metalli Lecchesi (LC)

Il marmo di Carrara (MS)

La ceramica di Civita Castellana (VT)

MODA

La concia di Santa Croce sull’Arno (PI)

La calzatura marchigiana (FM)

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