Il vero amore esiste e l’anima gemella? Ideale che non c’è

Il vero amore esiste, mentre il concetto di anima gemella è stato stravolto e isolato dal contesto dell’affascinante filosofia platonica. La psicologa Sara Cattò ci spiega questo e molto altro ancora.

vero amore esisteCome ogni anno, il 14 febbraio è la festa di San Valentino, il santo protettore degli innamorati. Nel corso di questa giornata si rende omaggio all’Amore spesso con frasi fatte, cioccolatini dati in dono, film che celebrano questo sentimento antico quanto il mondo e promesse forse mai mantenute. Per molti l’amore è un po’ come una pianta grassa che ha bisogno di pochissima acqua per sopravvivere. L’Amore, quando c’è, secondo la cultura dominante, non va coltivato ma sa reggere l’urto degli eventi perché il nostro partner, se è quello giusto, ci sostiene e ci comprende sempre, nella buona e nella cattiva sorte; se tutto ciò non accade, allora l’amato è da “buttare”, “cestinare” così come si fa con i documenti che sul pc ormai non ci servono più. E, quindi, alle prime difficoltà accusiamo l’altro interpretando il ruolo di vittima che ci calza fin troppo bene. Amare invece è un’altra cosa e non ha nulla a che fare con l’Amore Romantico che si diffuse nel 1800. Pensavo fosse amoreAmare è dare e prendere a piene mani, come scrive Sara Cattò nel suo illuminante libro “Pensavo fosse amore”, in cui la psicologa sviluppa e approfondisce alcuni aspetti che aveva già affrontato in un altro saggio, “Imparare a innamorarsi”. «L’Amore vero non è quel complesso di credenze romantiche che la nostra cultura ha costruito intorno al concetto di coppia», ci spiega Sara Cattò nel corso di un’intervista telefonica, riferendosi anche all’anima gemella, la quale, precisa la psicologa, «oggi è utilizzata come strumento di fuga; si tratta di un’immagine idealizzata, quasi magica, che ci fa concepire il rapporto di coppia in maniera distorta. Tutto deve essere bello e lineare. Nessun conflitto, nessuna difficoltà». In realtà, «paradossalmente, più la persona è adatta e più rappresenta una sfida e un’opportunità dal punto di vista della coscienza della vita». “L’idea di anima gemella la dobbiamo a Platone (IV secolo a.C.) che racconta come Zeus tagliò gli esseri umani, originariamente androgeni – ovvero maschio e femmina insieme (…) – in due parti per timore del loro potere. Da allora ognuno di noi… sempre è in cerca della propria metà (…) Ma nella versione di Platone il concetto di anima gemella è inseparabile dal riconoscimento della rinascita dell’anima individuale in innumerevoli ricorsi di vita (quella che del tutto imprecisamente viene detta “legge della reincarnazione”) che le permettono di realizzare un progressivo progetto di evoluzione (…”), scrive Sara Cattò in “Pensavo fosse amore”, aggiungendo che abbiamo sottratto il concetto di anima gemella dal contesto specifico e complesso della filosofia platonica.

Imparare a innamorarsiIn altre parole, afferma la psicologa, è come espiantare un cuore dal suo organismo e stupirsi che esso abbia smesso di battere. Che cos’è allora l’Amore? «Un’energia di natura transpersonale che tocca con la sua forza tutti i vari piani di espressione. Essa tiene insieme tutte le cose», ci dice la Cattò. Dunque, è possibile imparare a innamorarsi: «L’Amore giunge all’improvviso e, quando arriva, possiamo con alcuni strumenti specifici non farci cogliere impreparati», spiega l’autrice di “Pensavo fosse amore”. «L’innamoramento non è un istante bensì è un processo che si sviluppa nel corso di alcuni mesi con una serie di fasi – sostiene Sara Cattò -. Al vero innamoramento si associa spesso un senso di destino e d’ineluttabilità che è percepito come qualcosa che accade contro la volontà cosciente della persona. Viviamo questa fase anche con timore perché ci stiamo affacciando sull’ignoto. Tutto ciò è insolito e spesso non lo associamo al vero innamoramento perché l’idea odierna dell’anima gemella ci distoglie dal capire che siamo veramente innamorati. Ci sono otto indicatori che distinguono il vero innamoramento da altri fenomeni quali per esempio l’attrazione», ci dice la psicologa. In “Pensavo fosse amore” e soprattutto in “Imparare a innamorarsi” vengono affrontati alcuni aspetti che riguardano le energie maschile e femminile, presenti nell’uomo e nella donna, e che se equilibrate possono ridare nuova linfa alla coppia. Insomma, l’Amore è un sentimento che va annaffiato e curato in qualsiasi momento della vita, a prescindere dalla nostra età. A proposito della coppia Sara Cattò cita Eric Butterworth: “Il vero amore è un particolare tipo d’intuizione che permette di vedere una persona nella sua interezza – accettando senza riserve il livello in cui si esprime ora -, senza illuderci che ciò che esiste in potenza sia reale in questo momento. Il vero amore accetta l’altro così com’è adesso”. Questo concetto vale a tutti i livelli. L’amore vero esiste ma esso non è possessivo, né geloso, né schiavo, né dominatore. L’amore non giudica ma contempla. Amare è viaggiare con l’altro nel rispetto dei bisogni reciproci che possono i partner impegnarsi a scoprire e a soddisfare.

Maria Ianniciello

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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