Il jeans che nuoce alla salute

E’ un capo alla moda che ci fa sentire a posto in questo mondo globalizzato. Non possiamo farne a meno, perché comodo, pratico e soprattutto fashion. Disegnato e cucito per gli operai, per uno strano scherzo del destino questo indumento sta provocando alcune malattie e in molti casi il decesso proprio agli operai. Si tratta di lui: il jeans. La fabbricazione dei jeans  in sé non è nociva se non accompagnata dalla sabbiatura, cioè il  processo di schiaritura del denim che consiste nell’applicazione di sabbia sparata ad alta pressione tramite dei compressori. Nel praticare questa tecnica vengono emesse una grande quantità di silice, un composto molto nocivo per la salute dei lavoratori, perché causa tumori ai polmoni, malattie respiratorie e soprattutto la silicosi per la quale non esistono cure efficaci. Essa causa spesso tubercolosi e insufficienza respiratoria. L’Unione Europea ha quindi posto un tetto dell’1 per cento per l’uso di silice. I grandi marchi però, siccome la richiesta del mercato di jeans sabbiati è alta, stanno fabbricando il capo in altre zone del mondo, come la Turchia, la Cina e il Bangladesh dove la situazione è dir poco fuori controllo.

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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