18 novembre 2012
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GIORNATA VIOLENZA DONNE: GLI EVENTI DI MILANO

Elina Chauvet – Zapatos Rojos

Parte oggi, 18 novembre 2012, la dieci giorni di incontri, spettacoli, performance organizzata dal Comune di Milano e dai 9 Consigli di Zona per sensibilizzare le cittadine e i cittadini in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra domenica 25 novembre.

«Ancora troppo spesso – ha dichiarato la delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Francesca Zajczyk – milioni di donne nel mondo subiscono, nel corso della loro vita, violenza fisica, sessuale o psicologica. Il femminicidio, prevaricazione spinta fino all’uccisione, è in continuo aumento. Se ci soffermiamo sui dati, ormai quasi quotidianamente confermati dalla cronaca, ci rendiamo conto di quanto siano allarmanti. Purtroppo, nella maggior parte dei casi le donne non sono aggredite da sconosciuti ma dagli uomini a loro più vicini: mariti, ex compagni, amici o altri familiari. Per questo motivo, per destare l’attenzione dell’opinione pubblica, e soprattutto delle donne stesse – ha proseguito Zajczyk – abbiamo organizzato eventi diffusi in tutta la città e a partire da settimana prossima distribuiremo 100 mila volantini in oltre 300 luoghi della città, tra cui gli uffici comunali, le sedi Asl, le biblioteche, le scuole medie superiori (pubbliche e private), e anche alle casse dei mercati ed ipermercati CoopLombardia».

Inoltre, la Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Francesca Zajczyk ha affidato anche alla sensibilità di tre giovani artiste (Elina Chauvet, Marta Lodola e Chiara Mu) una riflessione sulla violenza fisica e psicologica che le donne subiscono da parte degli uomini tutti i giorni in Italia e nel mondo.

Oggi alle Colonne di San Lorenzo, dalle 10 alle 18 ci saranno due performance e un’installazione curate e organizzate da Francesca Guerisoli anche con la collaborazione di un gruppo di giovani donne che lavorano nel mondo dell’arte. L’artista messicana Elina Chauvet presenterà per la prima volta in Italia l’installazione ‘Zapatos Rojos’ che consiste in una lunga fila composta da centinaia di scarpe rosse. Realizzata nel 2009 a Ciudad Juárez nello stato del Chihuahua e in altri stati del Messico e in Texas, l’installazione di scarpe, raccolte tra amiche e conoscenti attraverso il passaparola, rappresenta le donne vittime di violenza in tutto il mondo. Una rete di solidarietà attivata attraverso un’opera d’arte pubblica che l’artista intende sviluppare in tutto il mondo, per dire basta alla violenza contro le donne. Domenica tutte le milanesi potranno aggiungere un proprio paio di scarpe rosse all’installazione.

Nella performance ‘Senza Titolo’ di Marta Lodola l’artista indosserà, una dopo l’altra, decine di collane ognuna delle quali rappresenta un simbolo delle costrizioni sociali di cui la donna è succube e dalle quali non riesce a liberarsi: condizionamenti che la portano in taluni casi all’immobilità di pensiero e di azione. Infine, nell’azione artistica performativa ‘Stigma’ di Chiara Mu verrà presentato un intervento relazionale che coinvolgerà la parte maschile dei passanti e prenderà forma ispirandosi a storie di violenza sulle donne realmente accadute.

Ecco il calendario di tutte le iniziative:

Mercoledì 21 novembre, ancora la Delegata del Sindaco Zajczyk in collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, promuove una iniziativa teatrale sul tema della violenza per oltre mille studenti delle superiori. Presso il Conservatorio Giuseppe Verdi andrà in scena la narrazione teatrale ‘R-Esistenze al femminile’ di Laura Mantovi e Sara Poli, in cui si raccontano le storie di donne che resistono,  che sognano, che piangono. Donne lavoratrici. Donne migranti. Donne che difendono i diritti umani. Una rete di resistenza poco nota, forse, ma vibrante di vite. Un percorso narrativo per ricordarci che quando le donne si uniscono lasciano nel mondo un segno positivo di forza e speranza. Ma anche un percorso per non dimenticare che ci sono donne, moltissime donne, che hanno provato a resistere alla violenza. Una violenza strisciante. Improvvisa. Vicina, terribilmente vicina… una violenza che si è infilata nelle loro case, nelle loro vite, nei loro cuori. Un percorso per incidere in tutti noi l’orrore delle oltre 100 donne uccise nel 2012 in Italia per “femminicidio”.

Giovedi 22 novembre, alle 20.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Statale Virgilio, si svolge l’incontro ‘Squarciare il velo del silenzio – la violenza sulle donne: combatterla, riconoscerla e prevenirla’.

Venerdì 23 novembre, ore 21.15, presso il Teatro della XIV, via Oglio 18 (Zona 4) si svolge serata ricca di iniziative tra cui la proiezione dei video realizzati dai giovani delle scuole secondarie di secondo grado per il concorso contro la violenza sulle donne promosso da ‘Diamo Voce a Chi Non Ha Voce’ e  la proiezione del video “Ossessione” fatto dai ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile ‘Tempo & Poi’ con le loro testimonianze contro lo stalking. Interviene anche Patrizia Peroni, vicequestore aggiunto Polizia di Stato.

Sabato 24 novembre, presso il Consiglio di Zona 2, viale Zara 98/100, dalle 15 alle 19.30 si svolge un pomeriggio di incontri a cui partecipano: Anna Maria Spina, UDIhub: NO More! Convenzione contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio, Helen Ibry, ArciLesbica Zami, Luca Lo Presti, Pangea onlus, Sara Valmaggi, consigliere regionale, Giangiacomo Longoni, consiglio regionale, Anita Sonego, presidente Commissione Pari Opportunità, Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, Mario Villa, presidente del Consiglio di Zona 2, Marina Cosi, GiULiA (Giornaliste Unite, Libere, Autonome  Lombardia), la Casa delle donne di Milano, Paola Ciccioli, Donne della realtà, Claudia Parravicini, psicologa per Villa Pallavicini, Piera Landoni, esperta politiche di genere. Moderano: Deborah Besseghini, consigliera di Zona 2, e Yuri Guaiana, vicepresidente di Zona 2. Alle ore 18.30 proiezione del documentario ‘Una su tre’ di Antonio De Luca, Nerina Fiumanò e Stefano Villani. Alle ore 21, nella ex-chiesetta del Parco Trotter, via Mosso 7, va in scena ‘Billie Holiday. Una donna oltre la leggenda’ di e con Eleonora Dall’Ovo.

Domenica 25 novembre, nella ex-chiesetta del Parco Trotter (Zona 2), dalle 17, si svolge una ‘Maratona cinematografica per riflettere insieme’ con la proiezione del film ‘Boys don’t cry’ di Kimberly Peirce  e ‘Racconti da Stoccolma’ di Anders Nilsson. Alle ore 18, presso il Teatro Barrio’s, via Barona angola via Boffalora (Zona 6), serata di letture, proiezioni a cura dell’Associazione ‘Diamo Voce a chi non ha voce’, con interventi di Don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto minorile Beccaria e Presidente di Comunità Nuova, Bruna Aniasi, sportello Aiuto Donna, Adriano Gasparetti,  l’Ombelico, Nadia Muscialini, Centro Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo Anna Subitoni, Comunità Nuova. Alle ore 20.30 va in scena lo spettacolo teatrale ‘Cuori infranti e Ossa spezzate’ di e con Giovanna Rossi e Gianna Coletti, con Marco Orsenigo alla chitarra e percussioni.

Sempre domenica 25 novembre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium di via Valvassori Peroni (Zona 3), si svolge l’incontro ‘La violenza domestica’. Lunedì 26 novembre, alle ore 18, presso l’Auditorium di viale Ca’ Granda 19 (Zona 9), si tiene l’incontro ‘Violenza alle donne: perché?’ a cui partecipano Stefania Bartoccetti, Telefono Donna A.O. Niguarda, Paolo Giulini,  Servizio di Mediazione Sociale e Penale, Greta L. Scurati, psicologa esperta in stalking, Ombretta Pin, Associazione ‘La Cena dell’Amicizia’, Chiara Digrandi, Associazione Last.

Lunedì 26 novembre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium di via Valvassori Peroni (Zona 3), si svolge l’incontro ‘Il femminicidio: dall’America latina all’Italia’. Martedì 27 novembre, ore 20.30, presso l’Auditorium di via Valvassori Peroni (Zona 3), si svolge l’incontro ‘La violenza sulle donne: istituzioni a confronto’. Mercoledì 28 novembre, alle ore 21, presso il Consiglio di Zona 5, viale Tibaldi 41, si tiene l’incontro  ‘Silenzi & violenze’ con Aldo Ugliano,  presidente di Zona, Fanny Marchese, delegata di Zona per le Pari opportunità, Stefania Girelli, Associazione Ombelico Onlus.

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