COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. ASSE MILANO-PARIGI PER I PROGETTI DI CO-SVILUPPO

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Milano, insieme a Parigi e Barcellona, è una delle città europee più attive nei progetti di cooperazione decentratata di co-sviluppo. Dal Comune di Parigi, nella persona dell’assessore alle Relazioni internazionali e agli Affari europei Pierre Schapira, arriva una lettera al Sindaco Pisapia che contiene un’importante dichiarazione d’interesse a collaborare con Milano sulle tematiche della cooperazione e dell’integrazione. «Le nostre città – ha scritto l’assessore parigino – condividono la convinzione che le popolazioni di origine straniera, stabilizzate durevolmente su questi territori, non solo partecipano con forza all’arricchimento culturale reciproco, ma sono anche vettori importanti per le politiche di cooperazione decentrata e di aiuto allo sviluppo che abbiamo il dovere di portare avanti. Parigi – ha proseguito Schapira – auspica dunque di lavorare con Milano e di accettare la vostra proposta di cominciare, eventualmente con Barcellona, una cooperazione in questo campo. Noi potremo mettere a disposizione una competenza riconosciuta in materia e scambiare le nostre esperienze con le città che vorranno aggiungersi a noi».

La lettera dell’assessore francese è stata resa pubblica ieri mattina dall’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino durante il convegno “Tra il Locale e il Globale: Migrazione e Sviluppo oggi”, organizzato dal Comune di Milano presso il Centro Congressi di Fondazione Cariplo nell’ambito del ‘Fuori Forum per la Cooperazione internazionale’.

«Sul tema della cooperazione internazionale e dell’integrazione la sfida che abbiamo di fronte, in quanto istituzioni pubbliche, è una maggiore assunzione di responsabilità da parte nostra. È quello che stiamo chiedendo al Governo da tempo», ha dichiarato l’assessore Majorino durante il convegno al quale hanno partecipato esponenti di città europee, Ministero degli Affari Esteri e Nazioni Unite. «Gli Enti locali – ha proseguito l’assessore del Comune di Milano – devono poter gestire direttamente le risorse e definire le politiche di accoglienza e integrazione, come abbiamo fatto per esempio qui a Milano quest’anno con gli stranieri richiedenti asilo. Riteniamo strategico, al fine di una vera integrazione sociale, incentivare i progetti di co-sviluppo, attivi a Milano già dal 2007, che vedono  i cittadini stranieri immigrati come i veri protagonisti per favorire la trasformazione e il miglioramento delle loro società di origine e al tempo stesso soggetti dinamici nel processo di integrazione nelle città che li accolgono».

Nei giorni 1 e 2 ottobre 2012 a Milano si svolgerà il Forum della Cooperazione Internazionale su iniziativa del Ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi. Il Comune di Milano, che ne è co-organizzatore, per coinvolgere e sensibilizzare il più possibile la città sui temi della cooperazione e dello sviluppo, dal 25 settembre ha dato vita a un ‘Fuori Forum’: un ampio calendario di incontri, dibattiti, concerti e laboratori per bambini realizzati grazie alla partecipazione diretta dei cittadini, delle associazioni di quartiere, dei Consigli di Zona e delle organizzazioni non governative. Il ‘Fuori Forum’ si declinerà in 44 eventi: 38 aperti al pubblico e 6 riservati alle scuole; 12 conferenze e tavole rotonde; 18 laboratori per bambini; 3 laboratori per ragazzi; 4 mostre fotografiche; 2 eventi di formazione per studenti; 3 serate di musica; 3 presentazioni di progetti di cooperazione; varie proiezioni di short movies e reportages. La sera del 29 settembre è in agenda anche un concerto dell’Orchestra di Via Padova dedicato alla cittadinanza (Anfiteatro della Martesana, Zona 2). Sono 24 le locations dove gli eventi si svolgeranno, distribuite nelle 9 Zone di Milano: biblioteche, musei, centri di aggregazione multifunzionale, aule magne, sale congressi.

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