Amici, chi vincerà la finale 2016?

Amici, chi vincerà la finale 2016? Siamo partiti dalla domanda che i telespettatori si stanno ponendo in queste ore e forse sin dagli inizi del Serale, perché oltre le polemiche e le diatribe, in particolare tra Anna Oxa e Loredana Bertè, ci sono innanzitutto gli allievi della Scuola con le loro performance e alcuni momenti critici. Su Canale 5, mercoledì 25 maggio, alle 21.10, i quattro finalisti si sfideranno. In realtà in questo format c’è un messaggio preciso che non si può non rilevare e che ha portato la redazione di Cultura & Culture a dare spazio anche quest’anno al talent show di Maria De Filippi. I ragazzi di Amici rappresentano i giovani contemporanei che, coltivando i loro sogni, cercano di costruirsi un futuro nelle varie discipline. Ciò che però bisogna evitare è che tutti intraprendano gli stessi percorsi, perché – si sente spesso dire – c’è riuscito uno, possono farcela tutti in un determinato campo e invece non è così. Ognuno ha i propri talenti e di conseguenza possiede una specifica vocazione che può emergere grazie all’impegno e alla costanza. Eppure, aldilà delle opinioni contrastanti, questo talent ogni anno dà una possibilità a molti giovani artisti. Qualcuno ci riesce, molti sono meteore che scompaiono dopo aver brillato per alcuni mesi. Amici è stato definito nella conferenza stampa del 23 maggio dalla stessa Maria De Filippi una sorta di «miracolo», viste le circostanze e i numeri da capogiro che superano quelli di altri programmi analoghi che però mettono i giurati al centro di tutto. Dalle parole della De Filippi emerge un concetto forse anacronistico per questi tempi, dove i risultati contano più delle persone. La De Filippi, difatti, si augura che il suo valore e la sua stessa vita non siano condizionati dalla performance e, dunque, dai dati d’ascolto, perché, ci dice, non ha «mai cercato il successo a tutti i costi».  Partendo dalla domanda clou di quest’articolo: “chi vincerà la finale 2016 di Amici?, ritengo che i vincitori siano tutti i ragazzi che hanno avuto la costanza di mettersi in discussione tentando annualmente diverse strade pur di farsi notare. E in questo, a mio parere, non c’è nulla di sbagliato. Anzi.

I quattro finalisti da sinistra verso destra: Sergio, Lele, Elodie e Grabriele
I quattro finalisti da sinistra dello schermo verso destra: Sergio, Lele, Elodie e Grabriele

Conosciamo, dunque, più da vicino i quattro concorrenti della Finale 2016 di Amici. Elodie Di Patrizi è una cantante romana che però ha origini per metà francesi. Emma Marrone, coach della squadra bianca insieme ad Elisa, ha prodotto il suo album, Un’altra vita, con Luca Mattioni. Il disco, che prende il nome dal singolo Un’altra vita, scritto da Fabrizio Moro, è composto da otto canzoni che toccano il cuore. Elodie, che ha 25 anni e vive a Lecce, ha una voce potente che ricorda molto quella di Emma. La cantante salentina ha, infatti – com’è emerso durante la conferenza stampa – preso sotto la sua ala protettrice Elodie perché si è rivista in questa ragazza dai capelli rosa che con le sue tonalità emoziona quando canta. Tra i più piccoli d’età – e non per questo meno talentuoso – dei finalisti della quindicesima edizione di Amici, c’è Lele Esposito, anche lui cantante. Il suo primo album d’inediti si intitola Costruire. «Voglio costruire il mio futuro, questo disco mi rappresenta, sono io», ha dichiarato ai giornalisti lunedì scorso. Lele, subito dopo la Finale, sarà impegnato in un tour per le librerie italiane. Venerdì, 27 maggio alle 15, a Napoli presso la Feltrinelli di Piazza Garibaldi, incontrerà i suoi fans per firmare le copie del disco. Big Boy di Sergio Sylvestre, l’altro finalista, è come un pugno allo stomaco. L’album di questo ragazzo, denominato «il gigante buono della Scuola», è una piccola perla. Nato a Los Angeles, nelle sue vene scorre sangue per metà messicano e per metà haitiano. Il ventiquattrenne anche in conferenza stampa non nasconde le proprie sensazioni. Il successo è stato per lui inaspettato, come del resto l’ingresso ad Amici, dove ha trovato professionisti eccellenti che gli «hanno insegnato tanto», fra i quali Nek e J-Ax, i coach della squadra Blu. Si dichiara estimatore di Tiziano Ferro, molto amato in Messico, ma i suoi gusti in fatto di musica sono alquanto versatili. L’altro finalista è omonimo del cantante Lele. Il ballerino Gabriele Esposito, che danza da quando aveva sei anni, è nato a Napoli, è il vincitore della categoria danza e avrà un contratto con un corpo di ballo.

E allora chi vincerà la Finale 2016 di Amici? I quattro finalisti sono tutti bravi ma, se l’intuito e l’esperienza non m’ingannano, due sono i possibili candidati allo scettro di vincitore. Il pendolo, per la sottoscritta, pende verso Sergio e verso il ballerino Gabriele. Comunque, staremo a vedere! Il vincitore sarà decretato con il televoto. Proprio in conferenza stampa, la De Filippi ha precisato che non ci saranno ospiti e che Gabriele, siccome non ha avuto l’opportunità di esibirsi con nessuna étoile, ballerà in finale con Eleonora Abbagnato. Intanto con una nota sono stati diffusi i dati di questa edizione. Amici ha ottenuto quest’anno nel complesso il 23.6 per cento di share con oltre quattro milioni di telespettatori, raggiungendo picchi del 40 per cento di share con sei milioni di telespettatori, senza contare l’appeal che il programma della De Filippi ha sui social network.

 

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Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Fondatrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

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