La respirazione diaframmatica, ecco come si fa!
15 maggio 2013
Giulia Caso (51 articles)
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La respirazione diaframmatica, ecco come si fa!

©rudall30 - Fotolia.com

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Il respiro consapevole può migliorare la qualità della nostra vita, facendoci rispondere in maniera efficace allo stress, alla malattia e alla tensione. Il respiro è il nostro principale alleato: ci rende forti aiutandoci a superare debolezze, paure e malattie. Dopotutto senza l’ossigeno la vita sul nostro pianeta non esisterebbe. La madre del respiro consapevole è la cosiddetta “Respirazione Diaframmatica”. Il Diaframma, che  è il muscolo respiratorio più importante, è a forma di cupola e divide i polmoni e il cuore dalle viscere. Esso, per consentirci di inspirare, si abbassa mentre quando espiriamo si solleva comprimendo i polmoni. Respirare con il diaframma ci fa gestire lo stress ma anche attutire l’ansia e “sfumare” la paura. Ecco come si pratica. La prima volta è necessario imparare a conoscere il diaframma e i suoi due movimenti.

  1. Sdraiamoci in posizione supina su un tappetino yoga, dopo aver posizionato su di esso  una coperta piegata in due.
  2. Poggiamo le gambe flesse contro un muro o su una sedia.
  3. Posizioniamo un cuscino sulla pancia.
  4. Poggiamo le mani sul cuscino.
  5. A questo punto per 3 minuti respiriamo regolarmente.

La pancia comincia a sollevarsi e poi ad abbassarsi grazie al diaframma. Trascorsi i tre minuti, cominciamo a praticare, in maniera decisa e consapevole, la tecnica: inspiriamo gonfiando l’addome volontariamente; espiriamo con la bocca socchiusa fino a portare in dentro l’ombelico; entrambi i movimenti vanno effettuati senza mai sollevare le spalle o allargare il petto, ma solo con l’addome. L’esercizio va fatto per almeno dieci minuti, una/due volte al giorno o quando ci sentiamo stressati e in ansia. Può essere eseguito anche quando siamo in piedi, prima di una prova importante. Respirare con il diaframma, mediante la pratica costante, diventerà un’abitudine, proprio come quando eravamo bambini (da adulti respiriamo con il torace) o come fanno i cantanti, gli attori, i doppiatori. Per ulteriori chiarimenti vi propongo un video, tratto dal canale di Mirco Righi, e il libro Respira che ti passa. Tecniche di autoguarigione di Jayadev Jaerschky (Amanda edizioni).

 

Giulia Caso 

La fonte di questo articolo

Respira che ti Passa! - Libro e Audio CD
Tecniche di Respirazione per l’Autoguarigione
€ 15
Giulia Caso

Giulia Caso

Giulia Caso è uno pseudonimo. Giulia cura la rubrica "L'equilibrista", uno spazio dedicato alla salute della mente e del corpo. «Ho scelto uno pseudonimo per raccontare non me stessa bensì i fatti. Perché se avessi voluto assecondare le velleità del mio ego, narrandovi la mia vita, che vi assicuro è poco interessante, vi avrei svelato la mia identità», dice di se stessa. Giulia ha voluto che la redazione pubblicasse al posto della sua foto un'immagine del film Fortapash, che racconta del giornalista Giancarlo Siani; per rendere omaggio alla verità, per la quale molti giornalisti come Siani hanno perso la vita!

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