Salute e Stili di Vita

Cura della pelle: cinque strategie per essere belle non solo d’estate

L’estate è arrivata e mai come in questa stagione abbiamo il bisogno intrinseco di prenderci cura della pelle. Si esce di più, togliamo gli abiti pesanti e soprattutto andiamo in spiaggia. In questa stagione desideriamo essere più belli, più luminosi, siamo anche più socievoli. Complice la serotonina, il neurotrasmettitore che ci dona benessere e serenità e che produciamo di più stando al sole.

Il prendersi cura della pelle (non solo d’estate) è tuttavia un atto d’amore che facciamo verso noi stessi. Esistono tanti rimedi naturali, alcuni saranno al centro di questo articolo, ma è bene precisare che, prima di fare qualsiasi trattamento in casa, dal dermatologo o dall’estetista bisogna che cambiamo un po’ la nostra prospettiva… il nostro sguardo sulle cose.

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo. Comunica con noi di continuo mandandoci segnali che spesso ignoriamo sino a quando il suo messaggio diventa così forte ed evidente che non possiamo fare altro che correre ai ripari. Il nostro modo di agire quasi sempre è drastico e mai delicato, perché ci basiamo poco sul sentire e molto sull’agire tempestivo dato che ignoriamo completamente ciò che la pelle, attraverso un piccolo o grande disagio, vuole dirci.

Si possono fare tanti trattamenti di bellezza sofisticati e di ultima generazione per la cura della pelle, come sottolineato in precedenza, ma se non si agisce nel profondo la situazione potrebbe anche migliorare senza però essere duratura e quel messaggio non ascoltato potrebbe manifestarsi in modo diverso e talvolta anche più forte in altre zone del corpo.

cura della pelle
© picsfive – Fotolia.com

L’estetica olistica propone un approccio completamente diverso che si basa sui principi della Psicosomatica occidentale o della Medicina Tradizionale Cinese o anche dell’Ayurveda. Per la psicosomatica la pelle è il confine tra noi e il mondo esterno. Su di essa si disegnano la nostra storia e le nostre emozioni, nello specifico è come una sorta di biglietto da visita della nostra personalità. La cute è anche una barriera contro i pericolosi agenti esterni e simbolicamente ci difende anche da quelle relazioni che non ci fanno stare bene.

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“E` una questione di pelle”. “Lo sento a pelle”. Quante volte abbiamo pronunciato o sentito queste frasi? Tante, penso. Sono modi di dire che appartengono alla tradizione popolare e che tanto ci suggeriscono su ciò che la pelle rappresenta; infatti la cute è l’organo della comunicazione ed è per questo che in Ayurveda è gestita dal quinto chakra mentre in medicina cinese è collega al movimento metallo, ai polmoni, all’intestino crasso, alla stagione autunnale. La pelle infatti, come i polmoni, respira.

Quindi il mio approccio per la cura della pelle è diverso e si basa su cinque strategie che potete praticare in modo graduale:

  • Respirare correttamente
  • Idratarsi al punto giusto bevendo acqua (i classici due litri al giorno non sono indicati per tutti, perché c’è chi ne ha bisogno di meno e chi di più. Ricordate che non esistono regole in natura)
  • Nutrirsi in modo sano privilegiando cibi integrali, biologici ed eliminando alimenti industriali
  • Usare prodotti per la cura della pelle naturali, a basso impatto ambientale e non nocivi
  • Stare nella natura

 

Si tratta di strategie alternative perché, ricordate, la bellezza non è mai un fattore esterno e va coltivata giorno dopo giorno come soleva fare la bellissima Afrodite.

Dott.ssa Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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