RIGIDA…MENTE

La mentalità rigida non ci fa cogliere le innumerevoli chance della vita, costringendoci a dire no quando in realtà vorremmo dire sì o viceversa...

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Mentalità rigide, poco propense alle novità, impoveriscono un territorio, rendendo intere comunità schiave delle loro stesse credenze. La rigidità annebbia la mente e indurisce il cuore, facendoci vivere nella prigione dorata dei pregiudizi, da cui nascono spesso violenze e guerre. Sulla barca della vita navighiamo in acque sconosciute senza chiederci dove siamo diretti e soprattutto senza mai guardarci allo specchio per scoprire dettagli inediti della nostra personalità. Basiamo tutta la nostra vita su convinzioni che non ci permettono di guardare e ascoltare, che non ci consentono di esprimere le nostre potenzialità. La mentalità rigida non ci fa cogliere le innumerevoli chance della vita, costringendoci a dire no quando in realtà vorremmo dire sì o viceversa! Le convinzioni, inculcate quando eravamo bambini, ci impediscono di vivere in libertà e di cogliere la vera essenza della vita, perché rendono poco flessibile la nostra mente, che di fronte al nuovo si contrare per tornare sempre sulla vecchia strada, conosciuta e quindi sicura, stabile. Così facendo però ci perdiamo il meglio mentre gli anni passano…

Al contrario chi ha una mente flessibile e predisposta alle novità, procede con passo sicuro sulla via maestra, conscio che quelli che gli altri definiscono momenti negativi non sono altro che stimoli per crescere e fare meglio. Costui sarà fiducioso e responsabile, perché fonderà tutta la sua vita su valori solidi, come il rispetto del prossimo e l’onestà, e non si farà circuire da personaggi senza scrupoli, né sarà tentato da facili scorciatoie.

John Merrit era una persona che aveva tutte queste caratteristiche: poneva al di sopra di tutto il senso della giustizia e la passione che nutriva per il suo lavoro. Era un giornalista di altri tempi che voleva dare voce a chi non ce l’aveva e lavorava con l’entusiasmo di un bambino. Non aveva paura dei no, forse proprio perché si faceva guidare dal suo nobile fine.

Apriamo dunque le nostre menti e impegniamoci, proprio come Merrit, in quel che facciamo, sia per noi stessi, sia per la società!

Maria Ianniciello

 

 

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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