Non solo film

‘What Women Want’ su Rete 4: recensione del film con Mel Gibson

What Women Want – Quello che le donne pensano: il film andrà in onda su Rete 4 il 22 marzo 2020, in prima serata.

Nancy Meyers è una esperta di commedie. Lei nei suoi film indaga, in maniera semplice ma illuminata, sul rapporto di coppia e sul legame tra genitori e figli. In What Women Want – Quello che le donne pensano la regista e sceneggiatrice americana fa molto di più.

Infatti, nel suo secondo film da regista, la Meyers entra nella mente di un uomo un po’ cialtrone, affascinante e pieno di sé per distorcerla, compiendo così un’operazione divertente e geniale. Quale? Si avvale di un incantesimo, proprio come fa Tom Shadyac in Una settimana da Dio (2003).

What Women Want

What Women Want: recensione e trama

L’agente pubblicitario Nick Marshall, interpretato da Mel Gibson, all’improvviso riesce a sentire quello che le donne pensano. In sintesi legge nell’anima femminile e ne comprende le peculiarità. Nick, tuttavia, da arrivista qual è, usa quest’arma a proprio vantaggio nel lavoro come nella vita privata. Eppure il cambiamento per lui, grazie a Darcy McGuire (Helene Hunt), è a portata di mano, perché la scelta dopotutto è sempre la nostra.

What Women Want è, in sintesi, un film che lancia un messaggio positivo. Secondo la Meyers, difatti, l’assertività è una dote che si può apprendere con l’ascolto autentico dell’altro.

In particolare la pellicola ci dice che ciascuno di noi è dotato di potere eccezionali e gli uomini, connettendosi con il loro lato femminile, possono ritrovare una parte essenziale di sé a volte oscurata dalla volontà di prevaricare. Il film, che uscì in sala nel 2000, ottenne diversi riconoscimenti e ispirò tre remake tra cui What men want.

Nancy Meyers con What Women Want comincerà a percorrere un sentiero che poi esplorerà sempre di più, e ciò quello delle commedie romantiche. Vi consiglio di vedere, sempre della Meyers, anche L’amore non va in vacanza (2006).  (Marica Movie and Books)

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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