Non solo film

SANREMO 2013, TRA MUSICA E POLEMICHE

Foto: Ufficio Stampa Rai
Foto: Ufficio Stampa Rai

Il Festival di Sanremo 2013 si è aperto sulle note di “Va’ pensiero”, un omaggio a Giuseppe Verdi nell’anno in cui si celebra il bicentenario. Poi è stata la volta dei cantanti in gara e dei numerosi ospiti che hanno affollato il palco dell’Ariston. Il più atteso era Maurizio Crozza, contestato dal pubblico per la sua imitazione di Berlusconi cantante. Ma per la par condicio ha poi imitato anche gli latri candidati, da Bersani a Ingroia, da Monti a Montezemolo, spegnendo sul nascere le polemiche e guadagnandosi l’appaluso del pubblico.

Altra protagonista della serata, Luciana Littizzeto ha completamente rotto la tradizione delle vallette belle e silenziose, che si destreggiano tra tacchi vertiginosi e cambi d’abito. Fabio Fazio ha interpretato alla perfezione il ruolo di conduttore, dando equilibrio alla serata e mantenendo alta l’attenzione.

Nella prima serata di gara, si sono esibiti sette artisti, ognuno con due canzoni. Ad aprire il Festival è stato Marco Mengoni, che si è esibito prima con “L’essenziale” scritto con Roberto Casalino e De Benedittis, che ha passato il turno, e poi con “Bellissimo” di Nannini/Pacifico. Poi Raphael Gualazzi ha cantato “Senza ritegno” e “Sai (ci basta un sogno)”, promossa alla seconda fase. A seguire Daniele Silvestri in “A bocca chiusa” (che ha passato il turno) e “Il bisogno di te (ricatto d’onor)”. Simona Molinari con Peter Cincotti si sono esibiti prima con “Dr Jekyll e Mr Hyde” di Lelio Luttazzi e poi con “La felicità”, selezionata per la finale. La band Marta sui Tubi ha interpretato “Dispari” e “Vorrei”, che passa il turno. La penultima ad esibirsi è stata Maria Nazionale con “Quando non parlo” di Enzo Gragnaniello e “E’ colpa mia” di Servillo-Mesolella, canzone promossa in finale. A chiudere, Chiara Galiazzo ha presentato “L’esperienza dell’amore” di Federico Zampaglione e “Il futuro che sarà” di Bianconi/Chiaravalli, che completa il quadro delle prime finaliste.

L’idea dei «proclamatori», ossia personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport chiamati a proclamare la canzone ammessa alla seconda fase, ha portato sul palco una serie di personaggi che vanno da Marco Alemanno, che ha ricordato Lucio Dalla, a Ilaria D’Amico, da Vincenzo Montella a Flavia Pennetta a Bendetta e Cristina Parodi, da Valeria Bilello a Stefano Tempesti. Sul palco dell’Ariston anche Felix Baungartner, l’uomo che si è lanciato da 40 mila metri abbattendo la barriera del suono.

Toto Cutugno con il coro dell’Armata Rossa ha presentato una versione aggiornata de “L’Italiano” citando i talent show e gli extracomunitari. Il testo è stato attualizzato dal pubblico sul Web. Ospiti della serata anche Stefano Olivari e Federico Novaro, due torinesi protagonisti di un video cliccatissimo in Rete in cui hanno annunciato che si sposeranno a New York. Hanno raccontato la loro storia con dei cartelloni con sopra scritte le parole della loro storia d’amore.

Questa sera andrà in onda la seconda puntata nel corso della quale si esibiranno altri sette Big (Modà, Malika, Cristicchi, Almamegretta, Elio e le Storie Tese, Max Gazzè e Annalisa) con i primi quattro Giovani (Il Cile, Rubino, Blastema e Ghiotto), di cui due accederanno alla finale di venerdì. Tra gli ospiti della serata Asaf Avidan, Beppe Fiorello, Neri Marcorè, la modella israeliana Bar Refaeli e i Ricchi e Poveri.

Carla Cesinali

Commenti

commenti

Carla Cesinali

Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

Lascia un commento

shares