culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Non solo film

MI CHIAMO ARAM E SONO ITALIANO

© vlorzor – Fotolia.com

Mi chiamo Aram e sono italiano – Storie da Synagosyty è il titolo del nuovo spettacolo che andrà in scena al Teatro Libero di Milano a partire da domani sera, 28 gennaio 2013, fino al 3 febbraio alle ore 21. Lo spettacolo è stato scritto da Aram Kian e Gabriele Vacis, rispettivamente protagonista e regista della pièce.

Un testo che racconta la convivenza tra identità culturali che spesso si contrappongono. Una storia di nuovi italiani, i figli degli immigrati, la cosiddetta “generazione Balotelli”. Un’analisi della storia contemporanea che abbandona i confini del nostro Paese per spingersi agli estremi confini del mondo, in un tempo in cui le barriere politiche e religiose cadono, senza riuscire ad annullare il pregiudizio.

Divertente e assolutamente autentico, Aram è uno Zanni padano-orientale che racconta le sue sventure con irresistibile comicità, sempre con lucida ironia, qualche volta con legittima rabbia. La sua particolare condizione di uomo senza identità è un problema di bruciante attualità. Un problema che riguarda tutti, che Gabriele Vacis propone attraverso una scrittura deliberatamente “leggera”.

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Per collaborazioni e proposte commerciali contattare: mariaianniciello@culturaeculture.it

Lascia un commento

shares