culturaeculture non ha pubblicità da maggio 2020. Contiamo sull'aiuto dei nostri lettori, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Dona ora!

Non solo film

LE ULTIME DAGLI OSCAR

© A.M.P.A.S

Il consiglio dei governatori della Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato oggi la creazione del ramo “Costume Designers”. In precedenza, “Costume Designers” era stato una parte del ramo Designers, che comprende anche gli scenografi, i direttori artistici e gli arredatori. Il capo dell’Accademy, Jeffrey Kurland ha deciso adesso di trasferire il ramo appena creato facendosi affiancare da altri due direttori.

«Abbiamo riscritto la storia degli Oscar – ha detto Kurland – Per tanto tempo abbiamo aspettato venisse riconosciuta questa nuova categoria. Sono felice e grato per il sostegno dell’Academy.»

Quest’anno si è deciso anche di aumentare la rappresentanza dei truccatori e degli acconciatori.«Non vedo l’ora di condividere il compito di rappresentare truccatori e parrucchieri dell’Academy con  altri due  miei colleghi – ha detto Engelman -. Queste scelte porteranno nuove idee, che aiuteranno a rinnovarci sempre.»
Il presidente dell’Academy ha inoltre ricordato quanto I truccatori, i parrucchieri e i costumisti «contribuiscono a rendere perfette le immagini che realmente poi nei film  sanno raccontare storie.» Infine ha aggiunto: «Questo riconoscimento è ampiamente meritato»

© A.M.P.A.S

Altre importanti  novità da Beverly Hills inoltre, arrivano proprio nel campo dei film.

Il comitato esecutivo dell’Academy ha stabilito i singoli candidati per la pellicola “Amour”, il 24 febbraio troveremo i produttori Margaret Menegoz, Stefan Arndt, Veit Heiduschka e Michael Katz.

Inoltre, lo stesso comitato ha decretato i singoli candidati per i 4 film della categoria “documentari”.

Troveremo Dror Moreh, Philippa Kowarsky  e Estelle Fialon per “The Gatekeepers”, David France e Howard Gertler  per “How to Survive a Plague”, Kirby Dick e Amy Ziering per “The Invisible War” e per finire Malik Bendjelloul e Simon Chinn con “Searching for Sugar Man”.

 

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha pubblicità da maggio 2020. Contiamo sull'aiuto dei nostri lettori, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Dona ora!

Per collaborazioni e proposte commerciali contattare: mariaianniciello@culturaeculture.it

Lascia un commento

shares