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Non solo film

LA MIA VITA E` UNO ZOO

Un film per le famiglie, che però –  dato il periodo dell’anno in cui è stato portato sul grande schermo in Italia – non potrà certo essere campione di incassi, nonostante non si tratti della solita commedia americana, strappalacrime! No, “La mia vita è uno zoo” con Matt Damon e Scarlett Johansson, diretto da Cameron Crowe, è molto di più perché di fronte alle sfide della vita (la morte della moglie) un padre (interpretato da Damon) non si lascia abbattere e fa vivere proprio come in un’avventura alla figlia di 7 anni e al primogenito adolescente, in balia dei propri ormoni e delle proprie esigenze, tipiche di quell’età, un’esperienza fuori dal normale raggiungendo anche un traguardo importante, a dimostrazione che l’impegno, quando c’è, premia sempre. Un esempio, dunque, per tutti coloro che non credono nelle varie possibilità dell’esistenza e chiusi nella loro unica forma mentis si lasciano vivere. Il film termina con un’immagine a effetto che lascia capire quanto il lutto sia stato metabolizzato sia dal padre, sia dai figli. Insomma una pellicola da vedere nonostante il caldo rovente che ci porta a scegliere altri divertimenti!

Curiosità

Il film è tratto da una storia vera, dalla vicenda del giornalista Benjamin Mee e della sua famiglia. Benjamin lascia il Guardian per acquistare lo zoo mentre sua moglie sta morendo per un cancro al cervello; da questa esperienza scrive il libro “Abbiamo comprato uno zoo”, tradotto in 21 Paesi, da cui è stato tratto il film con Matt Damon.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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