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Libri: recensioni & interviste

Tre libri da leggere in gravidanza _ Prima Parte

Libri da leggere in gravidanza? Libri sul parto? Magari ti senti sola… smarrita? Vorresti saperne di più sulla tua gravidanza, sul parto e sul post parto? L’informazione, se corretta, agevola perché calma la mente e tiene lontane le false credenze, in modo particolare quel chiacchiericcio esterno che arriva da amiche e conoscenti. Bisogna tuttavia ammettere che ogni gravidanza è un caso a sé stante e di conseguenza anche il parto si rivela tale. Molto dipende (almeno così ho letto) dal cervello e dalla percezione del dolore. Quanto più si è rilassate tanto più si facilita il processo di dilatazione e poi di espulsione.

[blockquote style=”3″]Ti consiglio di leggere questo articolo sugli oli essenziali permessi in gravidanza: Oli permessi in gravidanza [/blockquote]

Ora, non entro nei tecnicismi, perché con questo articolo e con il video che trovate in calce (guardalo) voglio semplicemente segnalarvi tre libri da leggere in gravidanza e per il parto che hanno attenuato le mie paure. Certo, leggere non basta. Bisogna mettere in pratica quanto si apprende ed in questo le tecniche di rilassamento sono un valido sostegno, quali per esempio l’aromaterapia, che pratico anche io come naturopata. Tra i libri che si sono rivelati più utili figura Avremo un bambino. La guida pratica e completa per la gravidanza, il parto, i primi mesi (edizioni Red). Questo volume è completo e fornisce le informazioni necessarie per affrontare al meglio questo periodo.

libri da leggere in gravidanza

[blockquote style=”3″]Guarda il mio video in calce[/blockquote]

Se non dovesse bastarvi, nell’elenco dei tre libri da leggere in gravidanza, c’è anche La Ginecologa in tasca. Scritto da Valentina Violante Pontello e pubblicato da Gynè edizioni, mi ha aiutata soprattutto per quanto riguarda le tecniche olistiche e la medicina naturale. All’ultimo posto e non per importanza bensì per ordine cronologico di lettura (sto leggendo attualmente l’appendice) colloco Venire al mondo e dare alla luce (edizioni Feltrinelli) di Verena Schmid. Si tratta di un volume dall’alto spessore psicologico, perché riporta la donna alla sua matrice, al centro del suo essere, nel luogo da cui tutto è partito.

 

La donna non è vista come un mero contenitore bensì come la depositaria di quell’energia femminile che avvolge ogni cosa; il dolore del parto è così una sorta di catarsi, un’apertura verso l’altro e la nuova vita che sta per nascere. Il tutto è spiegato in un’ottica psicosomatica ed olistica, mettendo in primo piano l’aspetto inconscio tante volte trascurato. L’autrice è un’ostetrica che lavora a domicilio aiutando le donne a partorire nelle loro abitazioni. Qualsiasi sarà la vostra scelta sulle tecniche mediche per alleviare il dolore vi consiglio di leggere questo libro perché vi farà considerare questa fase della vita nel modo più naturale possibile, andando oltre la medicalizzazione forzata che non aiuta la partoriente poiché la depaupera privandola del suo ruolo attivo.

 

[blockquote style=”2″]Trova il tuo libro qui [/blockquote]

 

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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