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The Reserve Grand Tour

Valerio Rocco Orlando, Autoritratto nel Salone dei Ritratti alla Real Academia de España en Roma, 2012. Photo Sebastiano Luciano
Valerio Rocco Orlando, Autoritratto nel Salone dei Ritratti alla Real Academia de España en Roma, 2012. Photo Sebastiano Luciano

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Il Grand Tour era un lungo viaggio intrapreso dai giovani aristocratici nell’Europa Continentale, con una meta finale che di solito era l’Italia. Questo itinerario formativo divenne una moda nel XVII secolo. Tra le città più ambite c’era Roma: il rampollo della casata poteva imparare la politica, la giurisprudenza, l’arte e la poesia nella città eterna, sogno a distanza di secoli di molti giovani degli anni Sessanta perché sinonimo di dolce vita. Partendo da questi concetti, è più facile capire il senso di The Reverse Grand Tour, un progetto ambizioso realizzato, lungo l’arco di un anno, dall’artista italiano Valerio Rocco Orlando, grazie a una residenza itinerante in alcune delle più prestigiose accademie straniere di Roma; un’esperienza mai avvenuta prima, concepita proprio per osservare dall’interno un sistema formativo e culturale unico al mondo e, allo stesso tempo, analizzare l’evoluzione e la natura del Grand Tour oggi, attraverso la relazione degli artisti stranieri con la città. Il frutto di questo percorso personale e umano è una mostra inaugurata presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma il 5 marzo 2013 e aperta al pubblico il giorno successivo. L’esposizione, che chiuderà i battenti il 28 aprile 2013, svela in anteprima assoluta i risultati della ricerca di Valerio Rocco e consiste in una videoinstallazione con i ritratti degli artisti stranieri che raccontano, come in una conversazione a più voci, il proprio punto di vista in prima persona (ognuno nella sua lingua nativa, con i sottotitoli in italiano), e una serie di fotografie con vedute degli interni degli studi, in cui viene rovesciato il concetto tradizionale di camera con vista. La scelta dei curatori, Ludovico Pratesi e Angelandreina Rorro, di presentare il lavoro di un artista della nuova generazione in relazione ad alcune opere storiche della collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, legate al Grand Tour e agli autoritratti e ritratti degli artisti del XIX e XX secolo, pone la questione dell’attualità del concetto di accademia e, insieme, della relazione tra la capitale e gli artisti internazionali che la visitano e la vivono per tradizione ogni anno. In collaborazione con i servizi educativi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea sono previste inoltre, per tutta la durata della mostra, una serie di “lezioni dal vivo” in cui Valerio Rocco Orlando incontra studenti e adulti per riflettere assieme sull’immaginario e sul ruolo dell’artista nella società di oggi.

 

Biografa dell’artista –  Valerio Rocco Orlando (Milano, 1978), dopo una laurea in drammaturgia all’Università Cattolica di Milano e un master in regia alla Queen Mary University di Londra, compone articolate installazioni, video, fotografie e libri che, in bilico tra dialogo corale e ritratto intimista, mettono in scena la relazione tra individuo e comunità, allo scopo di ripensare il senso di appartenenza nella società contemporanea.

Notizie aggiuntive – Orari: Martedì – Domenica dalle 9.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45) Chiusura il Lunedi. Biglietteria: +39 06 32298221 www.gnam.beniculturali.it

 

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Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008.
Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana.
Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio.
Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali.
Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'.
Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv).
Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia.
Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare.
Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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