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Libri: recensioni & interviste

Il mondo di Leonardo in mostra

La macchina volante  "Copyright by Leonardo3 - www.leonardo3.net"
La macchina volante
© Leonardo3 – www.leonardo3.net

C’è un Leonardo nascosto che merita di essere raccontato, di essere scoperto, per carpire il pensiero di questo grande ingegnere e artista. E` il Leonardo dei disegni, dei bozzetti, dei progetti, dei volumi mai ritrovati, di cui rimangono 6mila pagine, da cui il centro studi Leonardo3 di Milano ha ricostruito, seguendo alla lettera le indicazioni di Leonardo,  i modelli delle sue invenzioni che sono protagoniste di una mostra inaugurata il 1 marzo 2013 e che rimarrà aperta al pubblico sino al 31 luglio 2013.

 "Copyright by Leonardo3 - www.leonardo3.net" - L'automobile
©Leonardo3 – www.leonardo3.net” – L’automobile

Cinque mesi in cui famiglie, bambini, ragazzi, uomini e donne potranno conoscere l’ingegno di Leonardo Da Vinci. L’esposizione, allestita nelle Sale del Re di piazza della Scala a Milano, è curata da Massimiliano Lisa, Mario Taddei ed Edoardo Zanon. In mostra, tra le varie ricostruzioni, ci sono la macchina del tempo, il sottomarino meccanico, la libellula meccanica, il grande Nibbio, la città ideale, il leone meccanico e l’automobile; un percorso fatto anche di immagini multimediali, di bozzetti e di 200 macchine interattive in 3D, senza dimenticare il restauro digitale dell’Ultima Cena per cogliere particolari inediti nei colori e nelle sfumature del famoso dipinto.

©Copyright by Leonardo3 - www.leonardo3.net - La Clavi Viola
©Leonardo3 – www.leonardo3.net – La Clavi Viola

Il tutto su una superficie di 500 metri quadri.  «Questa mostra è diversa da tutte le altre perché propone il frutto di nuove ricerche che hanno portato a ricostruzioni assolutamente inedite – sottolinea Massimiliano Lisa -. Diamo quindi l’opportunità al pubblico di scoprire un Leonardo che non conoscevano. Il nostro scopo è quello di rendere il Grande Genio comprensibile. È anche per questo che le nostre esperienze interattive rendono possibile “giocare” con le macchine e le opere artistiche di Leonardo. Ma si tratta di “edutainment” e giocando si impara a conoscerlo e a comprendere che dietro l’apparente complessità si celano concetti semplici. Non abbiamo lo sterile obiettivo di celebrare un genio inarrivabile. Abbiamo quello di renderlo più accessibile, suscitando sì meraviglia, ma anche conoscenza che porti comprensione e ispirazione. Spegnete ciò che vi distrae intorno a voi e accendete il vostro cervello», suggerisce il curatore della mostra nonché presidente di Leonardo3. Mario Taddei, direttore scientifico di Leonardo3, sottolinea invece che che la presentazione di nuove scoperte, come la Macchina del tempo, il Sottomarino meccanico, il Cubo magico, il restauro del Cenacolo e decine di altri modelli inediti in mostra è solo la punta dell’iceberg. «È fondamentale poter capire le macchine e comprendere se queste sono veramente invenzioni di Leonardo, e per farlo sono indispensabili le decine di postazioni multimediali che permettono di scoprire le macchine, visionare i documenti di ricerca, smontarle e rimontarle. Non importa se voi siate un bambino di 6 anni o di 80, quello che importa è aver voglia di osservare, imparare e innovare, proprio come faceva il vero Leonardo Da Vinci», sostiene Taddei. Eduardo Zanon ha invece una visiona romantica del genio: «Riesco spesso a immaginarlo all’interno del suo laboratorio, sempre ben vestito e curato nella persona, ma non privo dei segni del lavoro; qualche graffio sulle mani, qualche segno di sporco sugli indumenti, alcuni pezzi di segatura tra i capelli. Lo immagino così, sempre indaffarato nei suoi lavori, nelle sue scoperte, pubbliche o segrete. Sognando lo osservo mentre lavora, da una distanza lunga cinque secoli, e attraverso la quale lui non può scorgermi».

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Leonardo3 (L3) è un innovativo centro di ricerca, casa editrice e media company la cui missione è quella di studiare, interpretare e rendere fruibile al grande pubblico l’opera di Leonardo da Vinci, im- piegando metodologie e tecnologie all’avanguardia. Le sue mostre, realizzate con rigore scientifico-artistico, sono assolutamente inedite e hanno lo scopo di far scoprire e comprendere Leonardo con un linguaggio divulgativo destinato al grande pubblico. In occasione delle mostre organizzate a partire dal 2005, il suo la- voro e i suoi successi hanno avuto numerosi riconoscimenti da parte della stampa internazionale, dal New York Times (“Questa mostra ti aiuta a comprendere le mente di Leonardo”) al Philadelphia Inquirer (“Leonardo da Vinci non ha effettivamente costruito la maggior parte di queste meraviglie. Eppure, cinque secoli dopo, un gruppo di studio- si italiani è riuscito a farlo”).

Maria Ianniciello

SCHEDA

Leonardo3 – il Mondo di Leonardo

Le Sale del Re Piazza della Scala – Ingresso Galleria Vittorio Emanuele II 1 marzo – 31 luglio 2013 Tutti i giorni dalle 10 alle 23

Premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica italiana patrocinio Assessorato alla Cultura Comune di Milano radio ufficiale Radio Monte Carlo Main sponsor AVIVA

Biglietti € 12,00 (intero), € 11,00 (studenti e riduzioni), € 10,00 (gruppi), € 9,00 (bambini e ragazzi), € 6,00 (gruppi scolastici) Biglietteria TicketOne www.ticketone.it/mostraleonardo

Per informazioni Leonardo3, Tel. 02.794181, info@leonardo3.net, www. leonardo3.net –  www.facebook.com/leonardo3museum

Prenotazione visite guidate per gruppi, scuole e singoli AD ARTEM, Tel. 026597728, info@adartem.it, www.adartem.it

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione.

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