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Libri: recensioni & interviste

Come dire di no senza sentirsi in colpa

Le persone sensibili sanno dire di noI sensi di colpa sono un ostacolo da superare, perché dopotutto, quando andiamo oltre le nostre reali possibilità, ci facciamo del male senza saperlo. Un libro spiega come fare a dire no senza sentirsi in colpa. Il volume si intitola “Le persone sensibili sanno dire di no”. L’autore è un esperto in materia. Si chiama Rolf Sellin e ha scritto già il libro “Le persone sensibili hanno una marcia in più” che è stato molto apprezzato. Il suo nuovo saggio, edito da Urra/Feltrinelli, è uscito il 17 settembre 2014 e illustra, attraverso esercizi pratici, come stabilire dei limiti, che non devono essere oltrepassati, e come ritagliarsi del tempo per se stessi, rifiutando incarichi e prestando aiuto solo quando si può realmente farlo. L’autore sostiene infatti che è importante saper gestire il tempo, per non rinunciare ai propri interessi. Le persone sensibile dicono sempre di sì, perché loro sono più propense a dare una mano. Rolf Sellin scrive che in realtà «dire di no da subito, quando non si può portare a termine un particolare incarico o aiutare la persona bisognosa, fa bene a noi e agli altri». Insomma, un nuovo approccio certamente vincente, con strategie mentali e strumenti di comunicazione efficaci per affrontare le esigenze degli altri senza rinnegare se stessi.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione.

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