culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Opinioni

L’EQUILIBRIO DEL DARE E DELL’AVERE

© Comugnero Silvana Fotolia.com

In questo primo mese di vita di Cultura e Culture, come testata giornalistica, abbiamo raggiunto traguardi importanti, direi quasi inaspettati. Non so cosa ci stia premiando. La tenacia? La voglia di mettere in “discussione” un settore complesso e stantio come quello dell’informazione, facendo un giornalismo più lento e meno d’assalto? No so! Sta di fatto che in pochissimo tempo le pagine viste sono state migliaia e i visitatori (per inciso: voi) provenienti da diverse zone d’Italia e del Mondo ci stanno dando grandissime soddisfazioni, tanto che la nostra pagina facebook ha quasi 5mila fan. Perché scrivo queste cose? Innanzitutto per ringraziarvi. Poi, partendo proprio da questo piccolo/grande successo, voglio aprire una breve parentesi sulla gratitudine, che in questo periodo non va molto di moda. Infatti, tutto è dovuto nella società odierna e perciò, oggi più di ieri, l’avere è molto più importante del dare. Eppure se non si dà non si riceve. Questo principio, tanto in voga nelle Sacre Scritture, possiamo applicarlo in qualsiasi ambito della vita. Pensate ai rapporti di lavoro: l’imprenditore che non dà non potrà mai ricevere dal dipendente. E viceversa. Pensate ai matrimoni o ai fidanzamenti o alle convivenze: nella coppia, quando uno dei partner dà di più, il sentimento è destinato a finire. E’ la legge dell’equilibrio, in cui c’è sempre una causa e un effetto. Guardate la natura: tutto sulla terra è in perfetta armonia, perciò anche nel nostro microcosmo è così. Dopotutto siamo sempre figli delle stelle! La gratitudine riempie il cuore e rinvigorisce l’anima. Un grazie detto al momento giusto, con la sincerità di chi crede in colui o colei che ringrazia, vale molto più di cento/mille parole, e migliora la società. Il passo però dalla gratitudine al ricatto morale è breve, molto breve; bisogna dunque fare attenzione a mantenere in costante equilibrio il dare e l’avere! Siate quindi grati verso il vostro compagno/a e ringraziatelo/a  per le attenzioni che ogni giorno vi dà, verso il vostro capo o il vostro dipendente per quel che fa, verso la natura per quello che vi dà, verso voi stessi e il vostro corpo, che è il tempio dello spirito, verso i vostri genitori per avervi messo al mondo…

Perché nulla è scontato sotto il cielo! Oggi potrebbe non essere uguale a ieri e il domani uguale a oggi…

Maria Ianniciello

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

Lascia un commento

shares