Opinioni

Il 2017? Con la Cultura e senza buoni propositi

Che cos’è la Cultura oggi? E che senso ha aprire un portale, un blog o una fanpage che pubblichi post solo di Cultura? Mi sono posta questa domanda diverse volte e non ho ancora trovato una risposta esaustiva però l’immagine di copertina mi aiuta a cercarla. Ho scelto delle mongolfiere proprio perché esse ci fanno volare sulle ali del vento e forse della fantasia. Bello, no? Eppure può capitare a volte di non riuscire a seguire la propria natura e, quindi, si trascorre gran parte della vita senza mai comprendere qual è il proprio posto nel mondo, come immobili. Privi di ali. Penso che la Filosofia, l’Arte, la Storia, i libri in particolare, e i film possano aprire la mente a nuove prospettive e punti di vista, se non sono mero nozionismo, facendoci capire qual è la nostra missione e soprattutto cosa ci appassiona.

cultura

Non è vero che la semplicità premia; se quest’ultima è intesa come incapacità di porsi delle domande; la persona semplice riesce a cogliere l’essenza delle cose solo se possiede una certa saggezza, altrimenti si perde perché soggiogata dagli istinti. La persona colta al contrario potrebbe cadere nell’eccesso di razionalità che gli impedirebbe di ascoltarsi veramente. E` la voce del cuore – quella che io chiamo la terza via – che unisce ragione ed emozioni viscerali, rendendoci più equilibrati, più saldi, più autentici. Proprio in questi giorni ho visto il secondo episodio della serie tv, Radici, che stiamo seguendo e recensendo; mi ha impressionato ancora una volta sapere che i bianchi impedissero agli uomini e alle donne di colore di leggere e di scrivere. Penso che solo la Cultura doni la libertà di essere se stessi. La Cultura mi rende libera come donna e come Essere Umano.

Non posso non ammettere che – pur non trovandomi in situazioni estreme chiaramente – i libri mi hanno reso un Essere Umano completo aprendomi la mente anche di fronte al maschilismo e all’infantilismo di chi tentava di farmi sentire diversa e di chi mi spronava a non evolvermi intellettualmente. L’apprendimento (compreso il saper padroneggiare la nostra Lingua Italiana) non è un obbligo bensì è un atto di libertà che – se fatto con mente consapevole e cuore puro – ci rende esseri umani in divenire, propensi all’ascolto e soprattutto capaci di far tacere la nostra mente. Cosa c’entra tutto questo discorso con Cultura & Culture? Molto. In realtà ho imparato che i progetti non si realizzano sempre e che, quando ciò accade, bisogna avere il coraggio di cambiare strada, perché a volte le scorciatoie possono essere molto pericolose. Infatti, nel tentativo di arrivare prima (così come si usa fare nel giornalismo 2.0), si rischia di omettere particolari importanti e di diffondere notizie false e tendenziose. Spesso, inconsapevolmente, si mette in atto un processo che ci costringe a fare più di quanto le nostre forze ci permettano. Allora, mentre all’inizio stilavo una lista di buoni propositi per il nuovo anno, adesso mi affido al cuore e faccio di questo web-magazine la voce della Cultura e delle Culture, senza sforzo né pretese ma solo con un’immensa gratitudine. Buon Anno!

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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