culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Natura

Dolomiti, vacanze tutto l’anno

© Logudro
© Logudro

 

141.903 ettari, cinque province (Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone) e quattro lingue parlate (italiano, tedesco, ladino, friulano). Questo e molto altro ancora sono le Dolomiti, riconosciute nel 2009 dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Le Dolomiti sono anche custodi di tradizioni e culture millenarie, in cui si mescolano usanze perpetuate attraverso linguaggi diversi. Tra questi spicca il Ladino, idioma che risale all’epoca romana e che attualmente è parlato da 30mila persone dislocate tra la Val Badia, la Val di Fassa, Livinallongo, Ampezzo e la Val Gardena.

Val Gardena - ©Paolonapo
Val Gardena – ©Paolonapo

Per chi intende fare una vacanza rilassante ma allo stesso tempo culturale una delle località dolomitiche adatte, tra le molteplici aree di questo meraviglioso territorio, potrebbe essere proprio la Val Gardena, crocevia di culture nel cuore dell’Europa. Qui è possibile visitare chiese e cappelle, ma anche antiche dimore, come il Castel Gardena o il Castello di Wolkenstein. Si possono anche scorgere le mura del maniero medioevale di Stetteneck, scoperto da un gruppo di archeologi nel 2000 a Ortisei, ai piedi del Balest. E magari si può alloggiare proprio all’Hotel Angelo, a Ortisei, per momenti di relax e benessere a stretto contatto con la natura, che qui ha dato il meglio di sé. Sulle Dolomiti la fauna è variegata e si tinge di sfumature che vanno dal verde dei prati al viola della Campanula Morettana sino al dorato del Papavero Alpino Retico, passando per il fucsia della Primula Tirolese o per il rosa dei petali della Sassifraga di Facchini. E poi… i boschi composti dall’abete rosso, dagli arbusti, dai salici nani, dai pini mughi. Insomma dai fondovalle alle pendici dei monti, ricoperte di foreste, alle praterie alpine d’alta quota il paesaggio non è mai lo stesso. Altrettanto variegata è la flora, costituita da specie come l’aquila reale, il gallo cedrone, l’orso bruno, il camoscio, il tritone alpino, la marmotta.

In questo territorio, dai volti variegati, molte sono anche le manifestazioni che si svolgono sia d’estate, sia d’inverno. Tra queste figura il Carnevale, che è uno degli eventi pià sentiti nella cultura dolomitica e che, celebrando la fine dell’inverno, viene festeggiato con l’allestimento di carri allegorici, con maschere in legno, realizzate da artigiani locali, e con antichi costumi della tradizione popolare. E qui ce n’è per tutti i gusti anche per gli amanti della buona cucina. I buogustai potranno infatti mangiare le specialità del posto, come i salumi, i funghi, il miele e i formaggi, senza dimenticare l’ottimo vino!

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Carla Cesinali

Carla Cesinali su Cultura & Culture si occupa di politica, di spettacoli, di arte.

Lascia un commento

shares