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Natura

Come riconoscere un olio essenziale autentico: qui le risposte

Prima di spiegarvi come riconoscere un olio essenziale autentico, occorre che io faccia una premessa sull’aromaterapia, la disciplina che sfrutta le proprietà degli oli essenziali per attenuare o/e prevenire molti disturbi psicofisici creando uno stato di benessere che coinvolge l’individuo in tutte le sue dimensioni. Questa metodica ha origini remote tanto che già nell’antico Egitto se ne conoscevano le straordinarie proprietà. Gli oli essenziali, nello specifico, sono sostanze volatili e odorose, estratte dalle piante con diversi metodi.

I luoghi in cui si vendono le essenze sono le erboristerie, le farmacie, le parafarmacie e gli e-commerce specializzati. Se le reperite in altri esercizi prestate attenzione sempre alla qualità perché spesso si tratta di sostanze sintetiche che non conservano nulla dell’olio essenziale e quindi non sono efficaci.

Leggi l’articolo sull’aromaterapia

Premesso che l’aromaterapia, per dare il suo prezioso contributo, deve essere praticata da un naturopata/aromaterapeuta, la domanda sorge spontanea: come riconoscere un olio essenziale autentico? Dal profumo ma per riuscirci bisogna avere esperienza allenando costantemente l’olfatto, che pur essendo il nostro senso più antico è anche un pochino arrugginito dato che lo usiamo poco. Quindi il metodo più semplice è quello di leggere le etichette affidandosi ad una buona azienda.

come riconoscere un olio essenziale autentico

Un olio essenziale autentico deve essere puro al 100 per cento e biologico. Inoltre, ci sono oli molto costosi, come l’essenza di gelsomino, di rosa, di melissa. Se li reperite ad un costo irrisorio non sono autentici. Il prezzo è un’altra garanzia di purezza; basti pensare che un buon olio di limone, di arancio dolce, di mandarino… di arancio amaro – sono quelli che costano meno – va dagli otto ai quindici euro.

Per quanto riguarda la Lavanda optate sempre per la Lavanda vera; in commercio esiste un ibrido (Lavandino) che, pur conservando molte proprietà dell’originale, perde alcune caratteristiche. Insomma, occhio quando acquistate un olio essenziale. Le essenze sono molto efficaci ma bisogna saperle scegliere e poi saperle usare.

Dott.ssa Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista

 


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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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