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Di tutto un po'

L’ALTRA FACCIA DELLA GERMANIA

© olly Fotolia.com

Quante volte ci siamo sentiti dire: «Tu non puoi capire la mia situazione, perché non la vivi, non ci sei dentro»? Sicuramente tante. Ebbene. Per essere un vero giornalista, bisogna stare dentro ai fatti, viverli e percepirli sulla propria pelle, così come sa fare magistralmente Günter Wallraff, il reporter tedesco che cambia identità, trasformandosi in un senzatetto, un immigrato, un lavoratore di un call center o in un precario per poter raccontare agli “altri” non tanto cosa si prova ma soprattutto il dramma esistenziale di queste persone, denunciando le incongruenze di un Paese, la Germania, che all’Estero appare forte anche quando non lo è! Una nazione – che come racconta Wallraff nel suo ultimo libro “Notizie dal migliore dei mondi” , edito in Italia da L’orma per la collana Kreuzville, – vive il dramma del razzismo, della disoccupazione e anche dei disservizi. Nel testo, che raccoglie cinque reportage, il giornalista d’inchiesta tedesco entra nel cuore della grande potenza economica dell’Occidente europeo, mostrandone l’altra faccia nascosta dietro la sbandierata prosperità del suo mercato del lavoro. Vive da extracomunitario, lavora in un call center e dorme con i senzatetto nel giorno più freddo dell’anno. Wallraff rende testimonianza, in prima persona, dell’inferno del precariato, di un terzo mondo della porta accanto nel grande condominio dell’euro. Interpretando una parte che cambia di volta in volta, il reporter si insinua ovunque, mettendo in luce anche gli scandali della psichiatria. Insomma, un libro rivelazione sulla Nazione che sta guidando l’Europa e che detta legge anche all’Italia.

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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