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Giffoni Film Festival: Baricco, Greta Menchi e Lauren Kate

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A Giffoni Valle Piana i giorni passano veloci tra proiezioni di film, blu carpet, conferenze stampa, masterclass e incontri con i giurati. Il Giffoni Film Festival 2015 si avvia verso la cerimonia di chiusura in programma per domenica, 26 luglio, alle 15.30. Tra gli ospiti, che sfileranno sul blu carpet in questi ultimi giorni, ci sono nomi più che noti, tra cui Darren Criss ed Edoardo Leo (24 luglio), Riccardo Rossi, Selvaggia Lucarelli, Orlando Bloom e Fabio Traiano (25 luglio) nonché il cast di Braccialetti Rossi (26 luglio). Insomma avremo ancora molto da raccontare.

Giffoni è, dunque, un’esperienza di vita che ogni ragazzo e bambino, appassionato di cinema, dovrebbe fare. Visibilmente emozionato e sicuramente sorpreso per l’accoglienza ricevuta dai giurati, si è mostrato Alessandro Baricco, definito dai ragazzi del Giffoni Film Festival «uno degli scrittori più importanti e amati d’Italia». «Adesso il mio narcisismo ne esce più che potenziato», ha detto l’autore di Seta e Novecento, prima di elogiare il Sud Italia, «terra – ha precisato – fantastica che amo». Nel corso dell’incontro – che si è svolto mercoledì, 23 luglio – i giurati (l’età oscillava dai 13 ai 18 anni) hanno posto domande intelligenti che hanno fornito a Baricco spunti di riflessione sul cinema, sulla letteratura, sulla musica, sull’arte e sull’attualità. Un commento anche sugli Stati Uniti: «Sono andato in America molto tardi, avevo trentatré anni, quando ho visto la California, e non parlavo una sola parola d’inglese; è il regalo che mi sono fatto quando ho finito di scrivere un libro. L’America era un sogno, fatto di cose lontane e affascinanti. Gli americani sono come degli eterni ragazzini ma ogni Stato ha una caratteristica a sé». E non sono mancate domande sul rapporto tra libri e cinema: «Molti più film di quanto si creda vengono da libri spesso sconosciuti», ha affermato lo scrittore. giffoni-film-festival-bariccoAlessandro Baricco ha poi utilizzato un’avvincente metafora per spiegare come nascono i suoi romanzi e i suoi spettacoli teatrali: «Mi comporto come quando si va a una grande festa, nel corso della quale ti muovi come un animale; senza pensare fai delle cose: canti, danzi, parli con qualcuno. Lo scrittore si muove così. Io, quando elaboro un progetto, penso molto prima. E… mi fido di me, mi lascio andare. Il giorno successivo posso rivedere il tutto e questo è un vantaggio. Infine decido a quale festa partecipare (cioè quale libro pubblicare) e do la possibilità a chi mi legge di prenderne parte. Questo è il senso di quello che faccio», ha precisato lo scrittore tra gli applausi. E mercoledì è stato anche il giorno di Lauren Kate, l’autrice di Fallen, il romanzo che è stato adattato per il cinema. Il film uscirà quest’anno. I libri sono diventati dei best seller riscontrando molto successo tra gli adolescenti. lauren-kate-giffoni-film-festivalLa saga della scrittrice americana – che comprende, oltre Fallen, anche Torment, Passion, Fallen in Love, Rapture e Unforgiven – descrive una realtà fatta di angeli e demoni. E proprio sul paradiso e sull’inferno si sono concentrati i giurati: «Ho trovato il Paradiso; si deve viaggiare per capire se c’è una porta aperta, io forse sono là in questo momento», ha detto Lauren Kate: «Bisogna soffermarsi sull’amore. Ho potuto esplorare le varie complessità di tutti i personaggi, che hanno pregi e difetti, e spetta a noi decidere se far emergere il male o il bene. Io amo le grandi storie d’amore. Penso che l’importanza dello scrivere i miei libri sia dato dal realismo magico; a me piace credere che i personaggi dei miei romanzi si facciano trascinare dalla magia senza farsi troppe domande», ha continuato la scrittrice che ha parlato poi del film: «Sono molto contenta del lungometraggio e non vedo l’ora che voi lo vediate». greta-menchi-giffoni-Grande attesa al Giffoni Film Festival anche per Greta Menchi; la youtuber, da poco doppiatrice in The Duff, vestita di nero e con i capelli chiarissimi, ha spopolato tra i giovani e i giovanissimi. Prima della proiezione del film sul cyberbullismo, Greta ha firmato autografi e ha parlato con i giurati. Il momento più significativo della serata? La telefonata di un’amica di una giurata che, fan di Greta Menchi, ha voluto farle una domanda per telefono. Il 22 luglio si è concluso con Max Pezzali che ha entusiasmato il pubblico. Ma a Giffoni c’è ancora molto da ascoltare grazie ai musicisti e cantanti presenti, quali Nina Zilli e Zero Assoluto (23 luglio), Lorenzo Fragola (24 luglio), alcune band campane impegnate in un contest (25 luglio) e Dj Set (26 luglio). E non mancheranno anche nei prossimi giorni le risate con il Trio Medusa. Gli ospiti di oggi, giovedì 23 luglio? Water Veltroni, Massimo Poggio, Barbara Degani (sottosegretario all’Ambiente) e Fortunato Cerlino.

 

Maria Ianniciello

 

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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