Festa della mamma 2017, quando l’acqua ci riporta a ‘casa’

Ci stiamo avvicinando alla Festa della Mamma 2017 e a tal proposito mi preme fare alcune riflessioni sulla femminilità, che è una dote da riscoprire e scoprire in una società troppo esteriorizzata. Esistono oli essenziali dalle qualità tipicamente femminili che potete donare alle vostre mamme. Le piante da cui sono estratte ci aiutano ad aprire il canale della creatività e della produttività non inteso solo come riproduzione. Mentre il corpo femminile è pervaso da una scia ormonale fluttuante, che muta da un giorno all’altro, il cervello delle donne compie lo stesso percorso creando di continuo e distruggendo proprio come fa l’utero nell’arco dei ventotto giorni, ovviamente nel periodo fertile. Nel prossimo articolo scriverò degli oli; oggi invece mi soffermo sullo straordinario potere dell’acqua che con il femminile (quindi con la mamma) ha molto a che fare.

Festa della Mamma 2017, l’energia dell’acqua

L’acqua è l’elemento femminile per antonomasia. Essa simbolicamente lava via le preoccupazioni, le ansie… i pensieri ossessivi. Sintonizzandoci con la forza creativa e creatrice dell’acqua, riusciamo a distogliere la mente da tutte quelle idee che la intossicano. E` un atto terapeutico molto antico. Anche la cerimonia del Battesimo, così come concepita originariamente, aveva un importante significato perché era un rituale di passaggio necessario per la psiche, a prescindere dall’aspetto religioso. Pensate al periodo di gestazione? Quando siamo nell’utero materno, nuotiamo in un piccolo lago d’acqua.

Che cosa rappresentava questo prezioso elemento per Carl Gustav Jung, uno dei padri fondatori della Psicologia moderna? E come e perché la ricollego alla Festa della Mamma 2017? Secondo Jung, «l’acqua in tutte le sue forme è una delle tipizzazioni più ricorrenti dell’inconscio». Come del resto «la femminilità lunare che è l’aspetto più intimamente connesso con l’acqua». Le acque tuttavia non sono sempre calme; esse sono anche agitate, proprio come il nostro inconscio e la nostra vita.

Festa della Mamma 2017

Un semplice esercizio

Ricollegandoci con le energie dell’acqua ci riconnettiamo con la Fonte trovando pace e serenità e soprattutto diamo libero sfogo alle qualità del femminile, una forza travolgente che avvolge ogni cosa ed è presente anche negli uomini. Come fare? Vi propongo un piccolo esercizio: quando siete sotto la doccia, mettete una musica che più vi piace. Poi soffermatevi sul ritmo del vostro respiro per qualche minuto e portate il vostro sguardo per un po’ sull’acqua che scorre e che lava via ansie, preoccupazioni, stanchezza, senso di oppressione. Tutto deve avvenire con il minimo sforzo, gradualmente. Fate questo esperimento per qualche giorno allungando i tempi e poi (se volete) condividete con me questa esperienza…

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Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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