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Coronavirus e Fake News. Da Whatapp a Facebook, ecco come scovarle…

Coronavirus e fake news: messaggi allarmanti, anche vocali, inviati nelle chat di Whatapp o di Facebook, con dati inesatti e consigli per l’igiene sbagliati. Blog che divulgano informazioni di ipotetici complotti di multinazionali. Testate, regolarmente riconosciute, che diffondono indiscrezioni creando il panico. Giornalisti che non verificano le notizie.

E allora, come difendersi da questa giungla di disinformazione che sta investendo l’Italia, già messa a dura prova dal Coronavirus? E perché è importante tutelarsi? In calce trovi il podcast dell’aricolo.

Coronavirus e Fake News. La Campania istituisce l’Osservatorio

E’ notizia di queste ore che l’Ordine dei giornalisti della Campania abbia attivato, con il Corecon Campania, un osservatorio sulle fake news che diramerà un report dettagliato ogni settimana. L’Ordine si avvarrà della collaborazione dell’Agcom, della polizia postale e di Stanislao Montagna, giornalista esperto di fake news e algoritmi informatici.

E, dunque, mentre gli esperti lavorano per aiutarci in questo momento anche dal punto di vista dell’informazione, il comune cittadino come può difendersi dalle fake news che riguardano il Coronavirus?

coronavirus fake news

Coronavirus, che cos’è una Fake News?

Le Fake News sono notizie infondate o in parte inesatte distribuite di solito in modo anonimo o con generalità false. Al centro ci sono temi che interessano da vicino l’opinione pubblica o una parte di essa.  

Come tutelarsi dalle fake news sul Coronavirus?

Vi do tre regole per tutelarsi dalle fake news sul Coronavirus

  1. Non prendete tutto per oro colato. Queste persone si divertono ad alimentare la vostra paura. Se avete dei dubbi contattate un medico di fiducia che possa aiutarvi a comprendere meglio la situazione dandovi tutte le informazioni che vi servono (igieniche e medico-sanitarie).
  2. Per quanto riguarda i dati giornalieri, la Protezione Civile Nazionale ogni giorno alle diciotto tiene una conferenza stampa. Seguitela se volete sul sito del Ministero della Salute.
  3. In genere i giornali e le televisioni divulgano notizie certe e verificate. Ma se siete in dubbio potete aggiornarvi direttamente alla fonte. Le fonti autorevoli sono i portali del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore della Sanità, della Protezione Civile e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

A cosa prestare attenzione?

A cosa dovete dunque prestare attenzione? Alle fotografie che vi arrivano in chat. Potrebbero essere dei fotomontaggi. Agli audio di ipotetici operatori sanitari diffusi come se fossero delle catene di Sant’Antonio su Whatapp o Facebook. Verificate le generalità della persona e vedete se esiste e che qualifiche ha. Non fatevi guidare dalla pancia bensì usate la testa.

Le Fake News, soprattutto sul coronavirus, generano ansia e si sa che la paura e lo stress continuativo abbassano le difese immunitarie. Ma non solo. Ci portano a compiere delle azioni sconsiderate, figlie della paura che non ci fa più ragionare. Siamo liberi! Ecco un esempio di Fake News.

La nota di cultura in più

Film consigliati su come si fa un’inchiesta e quindi indirettamente anche sulle fake news? Sicuramente Il caso spotlight oppure L’ufficiale e la spia (J’Accuse) il meraviglioso film di Roman Polanski. (Marica Movie and Books)

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Ho una laurea in Lettere e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline, curo dal 2008 il portale www.culturaeculture.it, da me fondato. In Cultura & Culture dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per questo lavoro (il giornalismo intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione. Oggi mi dedico come giornalista ai libri e al cinema in Cultura & Culture e sul mio canale YouTube (Marica Movie and Books). Curo la rubrica Bimbi al cinema sul blog Ricomincio da quattro di Adriana Fusè.

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